NATALE 2010
 FISCO - BONUS 2007
FISCO -Bonus 2007: l'Agenzia delle Entrate chiede la restituzione a migliaia di pensionati
Sono migliaia i contribuenti che in questi giorni stanno ricevendo dalle Direzioni Territoriali dell’Agenzia delle Entrate comunicazioni di rettifica e richiesta di restituzione del bonus fiscale erogato nel 2007, con relative sanzioni ed interessi da versare entro 30 giorni.
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L’esclusione dal beneficio e la conseguente richiesta di restituzione dell’importo percepito segue un controllo dell’Agenzia sulle erogazioni avvenute in automatico che si sono rivelate in molti casi non spettanti. Chi riceve questa comunicazione deve verificare se a suo tempo ha restituito il bonus con versamento diretto (tramite F24 o utilizzando i modelli 730/2008 e Unico PF/2008) e presentarlo all’Agenzia delle Entrate per ottenere lo sgravio. I contribuenti che invece non avevano diritto al bonus possono – sempre entro i 30 giorni - presentare istanza di autotutela parziale e procedere al pagamento delle somme dovute con l’annullamento della sanzione di 30 euro. I contribuenti che invece hanno già versato interamente le somme richieste, possono presentare istanza di rimborso dei 30 euro di sanzione. Considerata la particolare complessità della norma, le modalità di erogazione del beneficio e la tipologia dei soggetti interessati, l’Agenzia delle Entrate, sollecitata dalla Consulta dei CAF, ha infatti dato indicazioni alle Direzioni periferiche di accogliere queste istanze procedendo all’annullamento della sanzione. Le sedi CAF CISL della provincia di Latina sono a disposizione di tutti i cittadini che abbiano bisogno della necessaria consulenza e dell’ assistenza per la predisposizione dell’istanza di autotutela, da consegnare all’Agenzia delle Entrate per l’annullamento della sanzione.

12 gennaio 2011
UFFICIO STAMPA CISL


Le sedi CAF CISL in provincia di Latina
  • LATINA - Via San Carlo da Sezze 36 - Tel. 0773.403029
  • LATINA - Via Cairoli, 10 - Tel. 0773.474305
  • LATINA SCALO - Via dei Gerani, 4 - Tel 0773.632003
  • APRILIA - Via Giustiniano, 10 - Tel. 06.92730865
  • CISTERNA - Via S. Rocco, 15 - Tel. 06.9681287
  • CORI - Via Chiusa, 1 - Tel. 06.96610078
  • FONDI - Via G. Ferrari, 19 - Tel. 0771.511334
  • FORMIA - Via Virgilio 17 bis - Tel. 0771.324077
  • GAETA - Via Montegrappa, 57 - Tel. 0771.464064
  • MINTURNO - Via A. Diaz, 22 - Tel. 0771.65339
  • PRIVERNO - Via della Stazione, 6 - Tel. 0773.904071
  • PONTINIA - Via Mameli, 18 - Tel. 0773.868242
  • SABAUDIA - Via E. Filiberto, 2 - Tel. 0773.518172
  • SCAURI - Via G. Marconi I trav. 10 - Tel. 0771.613238
  • SERMONETA SCALO - Via R. Borgia, 4 - Tel. 0773.489263
  • SEZZE - Porta Gioberti, 3 - Tel. 0773.889578
  • SONNINO - Via Roma, 10
  • TERRACINA - Via Don Morosini, 12 - Tel. 0773.721703

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  •  TESSERAMENTO 2011
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     CGL CISL e UIL si mobilitano

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    Grande partecipazione ai Comitati Esecutivi unitari di CGIL CISL e UIL riunitisi presso la sala convegni del Park Hotel. Come preannunciato, alla presenza di dirigenti attivi e delegati si sono decise le iniziative da intraprendere per la crisi di lavoro e occupazione che sta colpendo impietosamente la Provincia di Latina. E' fitta l'agenda di iniziative pensate dai sindatati, a testimonianza dell'eccezionale gravità del momento. Innanzi tutto, per sensibilizzare la cittadinanza del grave problema si è deciso di allestire da 20 dicembre nel centro di Latina e precisamente in Piazza del Popolo, "l'Albero del Lavoro", ai cui rami non verranno apposte allegre e festose decorazioni, bensì dei bigliettini che indicheranno le varie crisi che stanno mettendo in ginocchio il territorio pontino. A questa seguiranno altre iniziative. Per le ore 14.00 del 20 dicembre è convocata una conferenza stampa che D'incertopadre, Verrengia e Garullo, Segretari Generali di CGIL CISL e UIL terranno sempre in Piazza del Popolo nel corso della quale verra presentata l'iniziativa "l'Albero del Lavoro" e verrà presentato il punto di vista del sindacato su questa crisi che sembra ormai irreversibile. Alla conferenza stampa seguirà nei giorni successivi un'altra mobilitazione a cui si chiede aderisca la cittadinanza. Per portare all'attenzione di tutti verso questo momento buio dell'occupazione nella nostra Provincia e per esprimere solidarietà a tutti coloro che, meno fortunati, hanno visto da un giorno all'altro svanire il loro posto di lavoro, è stata organizzata una fiaccolata per il 22 dicembra, alle ore 17.00 in Piazza del Popolo. Infine per creare una rete di solidarietà fra lavoratori, verranno distribuiti nei luoghi di lavoro delle cartoline dove tutti potranno indicare, oltre al propio nome, anche l'azienda in cui lavorano o lavoravano e la loro più o meno fortunata esperienza. "Queste azioni hanno l'obiettivo di ricordare a tutti" secondo D'Incertopadre, Verrengia, e Garullo "che nella nostra provincia c'è una situazione sociale che rischia di esplodere, se non si interviene tempestivamente. Vogliamo far sentire la nostra vicinanza a tutti coloro che sono stati travolti dalla crisi occupazionale, dicendogli chiaramente continueremo a lottare per loro. dalla crisi, infatti, si deve uscire tutti, nessuno escluso". Non è comunque intenzione dei sindacati fermarsi qui. Le tre sigle hanno infatti deciso di mantenere lo stato di mobilitazione, almeno finchè non verranno convocati i tavoli regionali di concertazione con i livelli sindacali regionali, nonchè con Regione Lazio e le amministrazioni provinciali di Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti.
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     Crisi occupazionale e lavoro.

    Crisi occupazionale e lavoro. CGIL-CISL-UIL di Latina si mobilitano.


    C'è aria di mobilitazione negli ambienti sindacali. A fronte della grave crisi che attanaglia il nostro territorio CGIL,CISL e UIL hanno deciso di non restare a guardare, ma stanno predisponendo tutta una serie di iniziative volte a sensibilizzare le istituzioni ed i cittadini del grave momento di crisi che sta colpendo la Provincia di Latina.
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    Il primo appuntamento è previsto per mercoledì 15 dicembre, data in cui sono stati convocati i Comitati Esecutivi delle tre confederazioni, presso la sala Rossa del Park Hotel - S.S. dei Monti Lepini 25. Alla presenza di dirigenti, attivi e delegati verranno decise unitariamente tutte le iniziative da intraprendere, da qui a breve, per portare all'attenzione di tutti i temi della crisi, del lavoro e dello sviluppo. Le famiglie pontine stanno infatti conoscendo un periodo di sofferenza forse mai visto. Perdita di occupazione, vertiginoso aumento delle ore di cassa integrazione, implacabile de-localizzazione delle aziende stanno letteralmente mettendo in ginocchio i lavoratori. Se questa situazione si mette a sistema con una riduzione dei servizi pubblici locali, determinata dal ridimensionamento dei trasferimenti Stato-Enti Locali, e un aumento dei costi e servizi dei servizi pubblici essenziali, il quadro che emerge è decisamente sconfortante. Le famiglie pontine stanno scivolando verso la povertà. "Momenti eccezionali richiedono misure eccezionali" commentano i tre Segretari Generali provinciali, D'Incertopadre, Verrengia e Garullo. "E' necessario che tutti facciano la loro parte per aiutare la nostra Provincia ad uscire dallo stato di crisi che sembra ormai quasi irreversibile". E' il momento della responsabilità della classe politica che, secondo il sindacato, è necessario che metta da parte le proprie divergenze e sia il più coesa possibile per cercare le giuste strategie per creare le condizioni perché le aziende ritornino ad investire nel nostro territorio e venga imboccata di nuovo la strada della sviluppo. Allo stesso modo le parti sociali dovranno svolgere un ruolo da protagoniste. Le iniziative che verranno intraprese dovranno avere l'obiettivo di portare all' attenzione di tutti, i gravi problemi del lavoro e dell' occupazione e contribuire a creare il clima più adatto per la ricerca di soluzioni il più possibile condivise.
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     SEMINARIO DI STUDIO

    LA CISL E IL COLLEGATO LAVORO


    Verrengia: "Una piccola riforma delle legislazione sul lavoro; un grande cambiamento per i lavoratori".

    Grande partecipazione al seminario organizzato dalla CISL di Latina in cui si sono affrontate le novità legislative introdotte con il Collegato Lavoro. Alla presenza di dirigenti, quadri ed operatori tecnici del sindacato, nonchè con i preziosi interventi di Dario Roncon, Segretario Regionale CISL e Giorgio Santini, Segretario Confederale, si è proceduto ad una disamina delle più rilevanti modifiche apportate, in particolare alla materia del processo del lavoro.
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    Dall' incontro sono emerse le problematiche della recente mini-riforma che sono state puntualmente rappresentate dal Segretario Generale della CISL di Latina Pasquale Verrengia: "La legge 183 del 2010, cosiddetto collegato lavoro, approvata dopo un iter lungo e travagliato, ha introdotto rilevanti novità alla legislazione sul lavoro; in particolare nuove modalità di conciliazione e di arbitrato per la soluzione delle controversie. Non vi è dubbio che le novità introdotte presentino luci ed ombre. Organizzare un apposito momento di approfondimento e studio si è reso necessario per dare a tutti, operatori e dirigenti sindacali che quotidianamente si battono per i diritti dei lavoratori, i giusti strumenti perché la loro attività sia il più efficace possibile". Di respiro politico l'intervento di Dario Roncon, Segretario Regionale della CISL, il quale, dopo essersi complimentato con la CISL di Latina per l'iniziativa e con le relatrici Claudia Baroncini e Tommasina Fantozzi che hanno proceduto ad una puntuale ed approfondita disamina delle nuove disposizioni della legge, ha espresso il suo rammarico per la situazione politico-sindacale della Regione Lazio, la quale si è dimostrata fino ad ora scarsamente recettiva alle istanze presentate dalle parti sociali. Più nei dettagli tecnici della normativa, invece, l'intervento di Giorgio Santini, Segretario Confederale CISL, il quale ha definito accettabile l'impianto del nuovo sistema introdotto con la recente mini-riforma: "L'indirizzo della CISL è stato da subito quello di porsi con un atteggiamento propositivo e costruttivo, piuttosto che trincerarsi dietro un aprioristico "no" ai contenuti della novella legislativa. Certo alcune misure, quali quelle che prevedono severe decadenze per l'impugnazione di tutti i contratti con termine, non hanno incontrato la nostra condivisione. Altre invece, quali certificazione dei contratti, conciliazione ed arbitrato, se "governate" dal sindacato con attenzione e responsabilità, potranno portare interessanti novità per lavoratori che potranno vedere tutelati i loro diritti in tempi ragionevoli, senza più attendere il decorso di una giustizia civile lentissima". La disposizione di più immediato impatto è senza dubbio quella che costringe i lavoratori ad impugnare i contratti di lavoro con termine, già conclusi alla data di entrata in vigore della predetta legge, a pena di decadenza entro il 23 gennaio 2011. Gli uffici della CISL di Latina sono a disposizione per fornire ai lavoratori la necessaria assistenza.

    UFFICIO STAMPA CISL
     Comitati Esecutivi Unitari CGL-CISL-UIL

    Comitati Esecutivi Unitari CGL-CISL-UIL

    Comitati Esecutivi Unitari CGL-CISL-UIL I Comitati Esecutivi Unitari di CGL, CISL, UIL di Latina sono convocati per il giorno 15 dicembre alle 9.00 presso la sala Rossa del Park Hotel - S.S. dei Monti Lepini 25 - Latina, per discutere sel seguente o.d.g.

    Crisi aziendali-lavoro-sviluppo

    Durante i lavori dei Comitati Esecutivi saranno assunte, unitariamente, decisioni relative alle mobilitazioni e iniziative da mettere in atto.

     SEMINARIO DI STUDIO

    SEMINARIO DI STUDIO

    "La conciliazione e l'arbitrato dopo l'approvazione del Collegato lavoro"

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    7 dicembre 2010
    Programma dei lavori
    Ore 9.30
    Accoglienza e registrazione partecipanti
    Saluti e apertura dei lavori : Pasquale VERRENGIA
    Segretario Generale Cisl Latina

    Presiede e coordina i lavori: Tommaso AUSILI
    Segretario Organizzativo USR Lazio

    Ore 10.15 Relazioni: "Il collegato lavoro"
    * Claudia BARONCINI
    Segretario UST Latina
    "Cosa cambia nel rapporto privato "

    * Tommasina FANTOZZI
    Segretario UST Latina
    "Cosa cambia nel rapporto pubblico"
    Ore 12.00 Domande e risposte
    Ore 12.30 Conclusioni : Giorgio SANTINI
    Segretario Confederale CISL

    Ore 13.30 Buffet

    SABAUDIA - Sala Convegni "Geranio"
    Hotel Oasi di Kufra



    "L'approvazione e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del collegato lavoro (legge n. 483 del 4/10/2010)
    apre numerosi scenari sulla gestione del rapporto di lavoro.

    Le novità introdotte sono:

    * dal nuovo e potenziato ruolo delle commissioni di certificazione destinate a favorire la risoluzione stragiudiziale delle liti, ai nuovi termini per l'impugnazione dei licenziamenti;
    * dal contratto a tempo determinato all'apprendistato;
    * dagli ammortizzatori sociali all'inasprimento delle sanzioni per il lavoro irregolare;
    * dai permessi e congedi alla mobilità del personale delle pubbliche amministrazioni"
     1° FORUM IMMIGRAZIONE


    Volantino lato A
    Volantino lato B
     GIORNATA INTERNAZIONALE PER L'ELIMINAZIONE DELLA
     VIOLENZA CONTRO LE DONNE

    25 novembre 2010:
    Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza
    contro le Donne

    La Cisl per una cultura del rispetto uomo-donna

    Tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e ha invitato i governi, le organizzazioni internationali e le ONG ad organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica in quel giorno.

    Anche la Cisl, come molte altre organizzazioni, istituzioni ed enti in Italia celebrerà questa giornata in ricordo delle tre sorelle Mirabal, deportate, violentate e uccise il 25 novembre 1960 nella Repubblica dominicana. Sono 140 milioni le donne nel mondo vittime di abusi di ogni tipo. Il 93% delle violenze del partner non vengono denunciate; una donna su cinque nel mondo e' stata vittima di abusi fisici o sessuali nel corso della sua vita.

    Il manifesto
     UFFICIO VERTENZE PER LAVORATORI AUTONOMI
    Nasce l'ufficio vertenze e consulenza per i lavoratori autonomi. Verrengia, Segretario Generale CISL di Latina “Con questa iniziativa la CISL pontina prosegue nel potenziamento dei suoi servizi e delle tutele”.
    E’ di questi giorni l’iniziativa della CISL di Latina di inaugurare un ufficio vertenze dedicato ai lavoratori autonomi. E con essa il sindacato pontino si dimostra essere sempre all’avanguardia nel progettare nuovi servizi e fornire nuove tutele che possano dare a tutti gli iscritti e non una tutela a trecentosessanta gradi. Grande soddisfazione esprime Pasquale Verrengia, Segretario Generale della CISL provinciale di Latina “ Con questa nuova iniziativa la CISL aggiunge un altro tassello alla già ricchissima gamma dei servizi offerti.
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    Intuire le dinamiche con cui cambia la società deve costituire la stella polare per un sindacato moderno e riformatore che vuole tutelare tutti lavoratori, nessuno escluso, e che in questa direzione deve organizzare i propri servizi ”. Ed è proprio da questo cambiamento che comincia il suo ragionamento Pasquale Verrengia: “ A fronte di un mercato del lavoro che cambia, in cui sono sempre più i nuovi lavori esercitati in forma autonoma, testimoniati dal costante incremento degli iscritti alla gestione separata INPS che è arrivata a quasi tre milioni di aderenti, abbiamo pensato che un grande sindacato non può non interpretare questo cambiamento che, anzi, deve costituire una grande opportunità”. Alla base dell’idea vi è anche un’altra considerazione: “ Questi lavoratori autonomi, fra cui in particolare l’esercito delle partite IVA ” aggiunge Verrengia “ non possono più considerarsi, come fino a qualche anno fa, lavoratori “forti”. Anzi, specialmente i più giovani, sono in una condizione di subordinazione socio-economica con il loro committente talvolta perfino maggiore dei lavoratori dipendenti, cui però la legge appresta tutta una serie di tutele e diritti a loro, invece, sconosciuti. Pertanto ci siamo resi conto che non esiste nessuna sostanziale differenza fra un lavoratore dipendente che non percepisce la sua retribuzione e un lavoratore autonomo a cui non viene pagato il proprio compenso. Un sindacato moderno deve tutelare tanto l’uno, quanto l’altro.” Poi, entrando nel dettaglio, spiega“ Così si è pensato di istituire questo nuovo servizio con il quale si fornirà una professionale consulenza giuridica per tutti i contratti di lavoro autonomi e si fornirà la necessaria assistenza per aiutare, in particolare, i lavoratori a recuperare i compensi delle prestazioni svolte”. “Grande attenzione verrà prestata in particolare” conclude infine Verrengia “ A tutte quelle forme elusive di lavoro autonomo che dissimulano un rapporto di lavoro subordinato che , purtroppo, risultano sempre una non trascurabile realtà. Il sindacato, infatti, deve essere sempre attento e vigile che il lavoro si svolga nel solco della legalità”. Il servizio verrà svolto presso la CISL di Latina in via Cairoli 10 dal lunedì al venerdì, in collaborazione con il Centro Servizi

    CISL. UFFICIO STAMPA CISL
     NUOVO ASSETTO PER LA CISL SCUOLA
    Nuovo assetto per la CISL Scuola di Latina. Franco Maddalena eletto Segretario Generale.
    Novità al vertice della CISL Scuola di Latina. Ieri il consiglio generale della federazione si è riunito a Sabaudia ed ha proceduto al rinnovamento delle cariche, visto il passaggio di Tommasina Fantozzi a componente della segreteria dell’Unione Confederale Provinciale.
    Preso atto delle dimissioni rassegnate da quest’ultima, come detto passata ad un incarico prestigioso in confederazione, il consiglio generale della CISL Scuola ha proceduto all’elezione, come Segretario Generale, di Franco Maddalena, già da molti anni dirigente della federazione con il ruolo di componente di segreteria. Insieme a lui viene riconfermata nella segreteria territoriale Patrizia Peruzzi ed entra, invece, Lara Bonadia. Grande soddisfazione esprime il Segretario generale della CISL Pasquale Verrengia: “ Ringrazio Tommasina Fantozzi per l’egregio lavoro svolto alla guida della CISL Scuola di Latina.
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    Sono d’altra parte sicuro che la nuova dirigenza si muoverà nel segno della continuità ed abbia le capacità per fare altrettanto bene alla guida della federazione”. Ed aggiunge “ La nuova segreteria si troverà ad affrontare molti nodi cruciali. Ad esempio i continui attacchi della mala gestione politica che in questo momento, pur di fare cassa, pone in essere tagli indiscriminati all’istruzione che è e deve restare, invece, una priorità.” Poi spostando il ragionamento sulla situazione generale del Paese “Interventi di politica economica volti a mortificare il ruolo della scuola e della istruzione sono sintomo di una visione piuttosto miope della classe politica. La scuola è e deve costituire invece una grande risorsa e per essa deve essere prevista ben più di quella risicata percentuale di PIL adesso destinatale. Solo valorizzando al massimo le nostre professionalità, che può essere possibile solo attraverso adeguati stanziamenti, possiamo infatti istruire e formare dei giovani sufficientemente preparati ad affrontare la sfida della globalizzazione. Saperla raccogliere è infatti la condicio sine qua non per uscire dal pantano della economica. Chiediamo alla politica quindi di essere più lungimirante. E’ vero, infatti che investire risorse nella istruzione significa porre le basi di una crescita complessiva del sistema Italia solo nel medio-lungo periodo. Ma questo risulta una scelta obbligata per un paese che ha bisogno come il pane di riprendere la via della crescita culturale ed economica”.

    UFFICIO STAMPA CISL
     DOCUMENTO CONCLUSIVO CONSIGLIO GENERALE CISL LT
    SABAUDIA 26 OTTOBRE 2010
    Il Consiglio Generale della UST CISL di Latina, riunitosi a Sabaudia il 26 ottobre 2010, approva la relazione del Segretario Generale Pasquale Verrengia, così come integrata dai contenuti del dibattito e dagli interventi del Segretario Generale della USR CISL Lazio Franco Simeoni e del Segretario Nazionale Pietro Cerrito.
    Il Consiglio Generale esprime grande preoccupazione per il clima di continua tensione sociale venutosi a creare nel nostro Paese, e ribadisce la propria piena solidarietà al Segretario Generale, Raffaele Bonanni, ed a tutte le Cisl territoriali vittime di vili attacchi da parte di soggetti che nulla hanno a che fare con il Sindacato e che, con i loro comportamenti, offendono tutti i lavoratori che si adoperano e si riconoscono, oggi e sempre, in grandi organizzazioni democratiche che rappresentano e tutelano il mondo del lavoro.
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    L’assemblea esprime una forte preoccupazione anche per situazione economica generale del Paese e della nostra Provincia in particolare, atteso che dalla crisi attuale stanno scaturendo delle scelte di vari enti pubblici e delle amministrazioni locali, che penalizzano non poco i diritti dei lavoratori e dei cittadini. In particolare dissente dalle iniziative della Regione Lazio in materia di riordino della sanità, le quali rischiano di compromettere il diritto alla salute dei cittadini, producendo notevoli disagi, in particolare per le fasce più deboli che necessitano, invece, di una sanità efficiente e puntuale.

    Forte dissenso si esprime anche per il clima di dura contrapposizione fra le forze politiche che sta portando alla paralisi il Paese intero, quando invece sarebbe auspicabile che in questo momento di grande difficoltà si individuassero delle strade condivise per la soluzione dei problemi cruciali.

    Il Consiglio Generale considera a tal proposito valide le proposte della CISL sui temi di fisco e lavoro, che ci hanno visti protagonisti in Piazza del Popolo a Roma nella grande manifestazione del 9 ottobre scorso e si riconosce altresì nei documenti relativi alla “Famiglia”, che saranno portati nel dibattito della Conferenza Nazionale della Famiglia organizzata dal Governo per i giorni dall’8 al 10 novembre p.v. a Milano.

    Il Consiglio Generale ritiene valide tutte le proposte e le iniziative avanzate sino ad ora dalla segreteria UST, con le altre parti sociali, nei tavoli di concertazione locali, volte ad intraprendere azioni concrete per favorire la ripresa economica del territorio, prevedendo in particolare specifiche iniziative indirizzate ad arginare, nell’immediato, un ulteriore calo dell’occupazione.

    Sulle politiche locali si ritiene necessario attivare un immediato confronto con le Istituzioni per tutti i temi sottolineati dal Segretario Generale nella sua relazione: dalle politiche dei prezzi alle tariffe, dai rifiuti all’energia, dalle politiche abitative ai trasporti, dalla sanità alla efficienza della Pubblica Amministrazione, dalla scuola, università e ricerca alle politiche del lavoro e formazione, ecc. per poter dare risposte ad un territorio che fatica ad uscire dalla crisi e dalla depressione economica.

    Il Consiglio Generale, in considerazione del nuovo assetto della segreteria UST, auspica che si proceda con la stessa unità e determinazione dimostrata finora e conferma la propria fiducia nei confronti della stessa.

    APPROVATO ALL’UNANIMITA’
     NOVITA' NELLA CISL PONTINA

    Fantozzi Tommasina
    entra nella segreteria dell'Unione
    Nuovo assetto per la Segreteria della Cisl di Latina. Ieri, 26 ottobre, il consiglio generale della Cisl si è riunito a Sabaudia ed ha provveduto ad integrare la Segreteria della CISL di Latina dopo l’uscita di Lino De Luca, eletto Segretario Generale della FNP di Latina. L’assemblea, recependo le indicazioni di Pasquale Verrengia, Segretario Generale della CISL di Latina, ha eletto quale componente della Segreteria, Tommasina Fantozzi, già da molti anni dirigente sindacale e Segretario Generale della CISL Scuola.
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    Grande soddisfazione esprime Pasquale Verrengia: “ Con questa scelta la CISL di Latina continua nel suo ricambio generazionale, condizione necessaria questa perché l’azione sindacale possa essere portata avanti sempre con la maggior efficacia. Con l’innesto di Tommasina Fantozzi,infatti, la CISL si arricchisce di un’ottima professionalità che può contribuire sicuramente ad affrontare le nuove sfide che il sindacato si trova a fronteggiare” Il dibattito è poi continuato sulla situazione politico-sindacale anche con i preziosi contributi di Franco Simeoni Segretario Generale della CISL Lazio e Pietro Cerrito, Segretario Nazionale della CISL.
    Grande preoccupazione ha espresso a tal proposito il Segretario Generale della CISL di Latina Pasquale Verrengia per la grave della nostra provincia che vede una inarrestabile delocalizzazione e chiusura delle aziende, con ciò comportando uno stato di tensione sociale su cui quei cattivi maestri, come sono stati definiti da Raffaele Bonanni, possono trovare l’humus per diffondere pericolosi sentimenti di intolleranza.
    E’ necessario, ad avviso di Verrengia, che tutti, parti sociali e politica, ripudino qualsiasi forma fanatismo e si adoperino per trovare soluzioni condivise: dalle politiche dei prezzi alle tariffe, dai rifiuti all’energia, dalle politiche abitative ai trasporti, dalla sanità alla efficienza della Pubblica Amministrazione, dalla scuola, università e ricerca alle politiche del lavoro e formazione, ecc., per poter dare risposte ad un territorio che fatica ad uscire dalla crisi e dalla depressione economica.. Lo stesso Verrengia ha comunque rivendicato i grandi risultati della CISL Pontina che constata un continuo incremento degli iscritti e mira a quota 56.000, confermandosi il primo sindacato provinciale. Conferma questa che i lavoratori apprezzano la quotidiana, seria e responsabile attività sindacale dell’ organizzazione. Sulla stessa linea d’onda il Segretario Generale della CISL Lazio Franco Simeoni, il quale ha evidenziato e ribadito la contrarietà della CISL al piano di riordino della sanità predisposto dalla Regione Lazio ed ha censurato la circostanza per cui le istanze delle parti sociali non sono state tenute nella dovuta considerazione.In conclusione l’intervento del Segretario Nazionale Pietro Cerrito che ha rivendicato il ruolo fondamentale della CISL che, in questo momento di grande difficoltà per lavoratori e pensionati, non si trincera dietro posizioni ideologiche precostituite, ma rispettando la sua vocazione di sindacato riformista si sta impegnando con tutte le sue forze per ottenere dei risultati concreti quali una maggiore partecipazione dei lavoratori alle scelte che contano, una equa riforma del sistema fiscale e sostegno alla famiglia.

    UFFICIO STAMPA CISL
     CAMBIO AL VERTICE FNP CISL

     

    ELETTO IL NUOVO SEGRETARIO GENERALE DEI PENSIONATI CISL
    Lino De Luca alla guida della Fnp Cisl. Bruno D'Amico entra nella segreteria regionale Cambio della guardia al vertice della Fnp Cisl di Latina. Bruno D'Amico dopo 10 anni ha passato il testimone, a seguito della sua recente elezione nella segreteria regionale del sindacato pensionati della Cisl. Il consiglio generale provinciale, riunitosi oggi all'Oasi di Kufra, ha quindi proceduto alla sua sostituzione, eleggendo il nuovo Segretario Generale provinciale, Lino De Luca. Nel suo intervento di commiato D'Amico ha messo in evidenza il grande sviluppo registrato dalla Fnp di Latina durante la sua gestione. «Dal 2000 siamo cresciuti di circa 4000 iscritti, arrivandone a contare oggi ben 28.300», ha rivendicato con orgoglio. In effetti, in Provincia di Latina i pensionati sotto qualsiasi titolo sono circa 110.000 e la Fnp Cisl è il sindacato di categoria più; rappresentativo; la nostra è anche tra le prime 10 Province d'Italia per percentuale di adesione alla Cisl.
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    Un grande ringraziamento per questo risultato è stato rivolto da D'Amico a tutti gli attivisti impegnati nelle attività delle Leghe comunali e intercomunali, avendo la Fnp, sostanzialmente, almeno uno o più punti di riferimento in quasi tutti i Comuni della Provincia (per un totale di circa un centinaio di persone). Un lavoro egregio, in modo particolare, è stato svolto dai raggruppamenti tecnici della pubblica amministrazione, militanti della Fnp specialisti delle materie contributive e pensionistiche del personale di Polizia, Poste, Enti Locali, Stato, Scuola, Sanità, Enel, eccetera.

    Il nuovo Segretario Generale, Lino De Luca (proveniente dalla Cisl Scuola, ed attualmente Segretario organizzativo della Cisl provinciale), nel suo discorso d'insediamento si è soffermato sulle iniziative di mobilitazione della categoria già in cantiere. Prima tra tutte, quella relativa al riordino della rete ospedaliera ed il contestatissimo piano messo a punto dalla Polverini: «Chiediamo equità. Non si possono chiudere ospedali a Latina se non otteniamo, da un'altra parte, i posti letto dovuti per legge per le nostre residenze sanitarie assistenziali», ha detto De Luca. Ma il confronto toccherà, promette, anche i 5 distretti socio-sanitari della Provincia. Continuerà, inoltre, l'azione di sollecito nei confronti dei Comuni, affinché stanzino congrue risorse per pensionati e fasce deboli.

    Anche il Segretario Generale della Cisl di Latina, Pasquale Verrengia, presente ai lavori del “parlamentino” dei pensionati, contesta il piano di riordino della sanità messo a punto dalla Regione Lazio: «Il dovere della responsabilità non esime il sindacato dalla necessità di cercare con ogni mezzo di raggiungere sia le giuste garanzie di un effettivo diritto alla salute, sia la salvaguardia di tutti i posti di lavoro del settore». E lo stesso argomento, naturalmente, è stato al centro delle riflessioni del Segretario Generale della Fnp Lazio, Tonino Masciarelli.

    Più articolato, invece, l'intervento conclusivo del Segretario nazionale della Fnp, Mario Menditto che sulla questione specifica della sanità del Lazio ha espresso viva soddisfazione per il fatto che la Fnp regionale e la Cisl provinciale abbiano deciso di aprire una vertenza regionale e provinciale sul riordino della rete ospedaliera del Lazio.

    UFFICIO STAMPA
    UST CISL LATINA

     SANITA'

    Discutiamo il riordino della rete ospedaliera del Lazio per il Diritto alla Salute

    Il piano di riordino della rete ospedaliera, presentato dal Commissario Polverini al Governo, penalizza le province del Lazio prevedendo la riconversione di 27 ospedali, in assenza di un contestuale rafforzamento dei servizi territoriali.

    CGIL CISL UIL

    chiedono

    al Presidente-Commissario l'immediata apertura di un tavolo di confronto sulla Sanità ribadiscono
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    • NO ALL'AUMENTO DI NUOVE TASSE. NO AI NUOVI TICKET. PIU' EQUITA'. I cittadini e le Imprese del Lazio sono i più vessati d’Italia. I nuovi aumenti fiscali (+ 0,30 IRPEF, +0,15 IRAP) porteranno le addizionali Irpef al 1,7% a carico dei lavoratori dipendenti e pensionati (circa 250 ml che si sommano ai 650 ml dei precedenti aumenti) e le aliquote Irap a 4,97%. In una situazione di crisi e di accentuata evasione fiscale, risulteranno insopportabili ed iniqui.
    • NO AL TAGLIO DEI POSTI LETTO. SI AI SERVIZI TERRITORIALI CGIL CISL UIL sono contro una chiusura indiscriminata dei presidi ospedalieri in assenza di una contestuale riconversione dei servizi verso il territorio, la continuità assistenziale per 24 ore al giorno 7 giorni su 7, il potenziamento dell’assistenza domiciliare integrata e l’apertura delle Residenze Sanitarie Assistenziali ( RSA).
    • NO ALLA DIVISIONE IN MACRO AREE L’individuazione delle 4 Macro Aree per il territorio del Lazio non può essere accettata perché non garantisce un’offerta dei servizi corrispondenti alla popolazione residente nelle province. Infatti il rischio è che si cristallizzi l’offerta ospedaliera, mantenendo inalterato lo squilibrio attualmente esistente
    • NO AL BLOCCO DEL TURN-OVER NELLA SANITA’ PUBBLICA. SI ALLA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI E ALLA REINTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI Il blocco delle assunzioni rischia di provocare la paralisi in alcuni comparti della sanità pubblica. Nell’immediato molti servizi come i pronti soccorso, le rianimazioni e le sale operatorie potrebbero essere chiusi e/o ridimensionati a causa della mancata conferma del personale medico ed infermieristico (oltre 3000 unità).

      RICHIEDONO

    • L’APERTURA DI TAVOLI DI CONCERTAZIONE TERRITORIALI E SETTORIALI PER LA SANITA’ PUBBLICA E PRIVATA E PER: Il rispetto degli accordi sottoscritti tra regione e OO.SS. per la stabilizzazione del personale precario, l’apertura di posti letto per RSA a seguito di eventuali riconversioni; Lo sblocco della mobilità tra le aziende; Il mantenimento degli attuali livelli occupazionali; Il congelamento di tutte le procedure di licenziamento avviate dalle strutture private accreditate e verifica degli standard di personale.
    • UN ACCORDO SULLE LISTE DI ATTESA Le liste di attesa per i cittadini del Lazio continuano a registrare tempi troppo lunghi: per un’ecografia tiroidea e mammaria ci vogliono 180 gg, 220 per un Ecodoppler, oltre 150 per una Risonanza magnetica. Per questo chiediamo: · il potenziamento del RECUP elevando la disponibilità delle prenotazioni dall’attuale 30% all’80%, attraverso l’inserimento nel sistema, di tutte le strutture pubbliche e private accreditate; · l’attuazione dell'accordo sulla riorganizzazione del RECUP sottoscritto tra la regione e le organizzazioni sindacali in data 9 aprile 2009; · la garanzia dei tempi di attesa previsti (30 gg. per la prima visita e 60 gg. per la diagnostica), il controllo sull'attività svolta in orario ordinario e la compatibilità con l'attività intramoenia, obbligando se necessario le aziende al rispetto dei tempi previsti attraverso penalizzazioni.
    • NUOVI POSTI PER RESIDENZE SANITARIE ASSITENZIALI (RSA) Occorre potenziare il servizio pubblico nell’attivazione di Posti letto di RSA, in strutture residenziali e non residenziali per la non autosufficienza. E’ necessario attivare da subito il piano sulle RSA e la contestuale revisione-abbassamento delle rette a carico degli enti locali e/o dei cittadini. I pensionati del Lazio pagano le rette più alte d’Italia circa oltre 1.500 € al mese.

     Solidarietà della CISL Pontina a Raffaele Bonanni
    Solidarietà a Bonanni
    La CISL di Latina esprime nei confronti del Segretario Generale Raffaele Bonanni stima, amicizia e solidarietà dinnanzi al gravissimo episodio di Torino.Inoltre condivide e fa propria la nota della Segreteria Confederale:
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    "Nel nostro paese esiste un problema di liberta' di espressione". Lo ha dichiarato oggi il Segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, commentando la contestazione subita ieri alla festa del Pd. "Una libertà -ha continuato Bonanni- che si restringe ogni volta, come e' accaduto negli ultimi tempi, quando molti alzano il volume, alzano i toni della polemica e al posto di garantire una dialettica civile accusano l'altro delle cose piu' sballate. Questo e' l'innesco sopratutto per giovani, inesperti, di lanciarsi in un gioco di violenza''. "E purtroppo -ha spiegato il segretario generale- c'è un'escalation di persone che vogliono parlare con la violenza. La Fiom e anche altri, inaspriscono il clima. Appena non sono d'accordo con qualcuno - ha proseguito - subito gli puntano il dito contro. Ed il messaggio che arriva è che questo qualcuno deve essere abbattuto". Secondo Bonanni "sono episodi isolati dentro questo clima di scontri che possono diventare ancora più arroventati se, come taluni sostengono, si va alle elezioni. Dico a chi vuole andare alle elezioni di stare molto attento perchè questo clima può essere l'innesco di situazioni assurde" Poi Bonanni manda un messaggio alla ragazza accusata di avergli scaraventato addosso un bengala: ''Vorrei parlare con questa ragazza per spiegarle cosa e' il lavoro. Non esiste alcun diritto senza una fabbrica, senza il lavoro. Il lavoro in un contesto cosi' complicato come quello europeo e sopratutto mondiale in questa crisi. Le direi di stare lontana dai cattivi maestri, quelli delle ideologie morte, ma anche da coloro che alzano i toni perche' non hanno argomenti e quindi accusano gli altri. Che i giovani si indignino rispetto alle ingiustizie e' normale, sara' sempre cosi' ed e' anche giusto. E' importante pero' non mettere i giovani in contatto con i cattivi maestri. Ne vedo tanti in Italia, per ipocrisia per cinismo e perche' affezionati ancora a ideologie morte che tentano di volta in volta di far saltare il banco''.
     CONFERENZA NAZIONALE CISL
    Bonanni: "Affermare nel sindacato la cultura del riformismo"
    Abbiamo tenuto questa iniziativa per tenere fede agli impegni già presi e per bruciare i tempi su temi per noi essenziali: rilanciare la contrattazione, la nostra contrattazione, rilanciare una cultura così importante per i lavoratori ma soprattutto oggi per il Paese.
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    Per fare meglio evidenziare il risultato di una cultura che spesso viene nascosta dai fragori del populismo, della demagogia o di altre culture che non hanno interesse a che il senso di responsabilità e l'impegno collettivo siano gli ingredienti principali per far vivere la nostra repubblica, la nostra democrazia. Quindi dobbiano continuare nel nostro impegno per il bene che vogliamo alla nostra organizzazione consapevoli delle energie di cui disponiamo, che sono davvero cospicue". Così il Segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni chiudendo i lavori della Conferenza nazionale sulla contrattazione che ha riunito a Roma tutto il gruppo dirigente che sarà impegnato nei prossimi mesi nella contrattazione aziendale e territoriale. Nel corso del suo intervento Bonanni ha anche rivolto al Segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani un invito alla collaborazione sul terreno dell'azione riformista, sollecitandolo ad indicare alle sue categorie la strada per rientrare nei canoni della confederalità. "Lo abbiamo già detto al congresso della Cgil - ha precisato Bonanni - noi siamo pronti a collaborare ma invitiamo Epifani a riportare la Fiom sulla retta via. Tocca a lui tornare ad indicare la strada alle sue categorie per farle rientrare nei canoni della confederalità. La Fiom da tempo non è più un sindacato, è solo un movimento politico".
    "Negli ultimi due anni, - ha proseguito Bonanni - si è interrotto tra Cisl e Cgil la costruzione di un percorso comune di mediazione per effetto di questa presenza della Fiom che sembra estranea alla Cgil ma che di volta in volta la "ingravida" e ne influenza tutte le scelte. La vicenda della Fiat di Pomigliano è il simbolo di questa posizione contraddittoria della Cgil, perchè non si può dire da un lato che l'investimento va fatto e dall'altro avanzare tutta una serie di congetture sulla violazione della Costituzione e sui diritti. Ma in passato a Melfi, a Gioia Tauro, o in tantissimi accordi aziendali di start up siglati unitariamente non abbiamo fatto, forse, lo stesso tipo di intesa? Il Segretario della Cisl ha parlato anche dello sciopero di oggi della Fiom. "Noi abbiamo rispetto per le posizioni di tutti i lavoratori. Ma lo sciopero di oggi della Fiom nel gruppo Fiat è stato l'ennesimo flop. Persino a Melfi, che in questi giorni è il punto più caldo della protesta Fiom, l'80 per cento dei lavoratori oggi ha lavorato. Se Marchionne vuole raddoppiare la produzione auto in Italia deve fidarsi dei sindacati responsabili e puntare tutto sulla partecipazione. La Fiat non scelga di rincorrere la Fiom sulla strada del conflitto. Marchionne non risponda alle provocazioni della Fiom che si oppone da sempre a tutti i cambiamenti. Il clima del paese non è per niente favorevole alle posizioni antagoniste ed antinazionali della Fiom , nonostante la grande propaganda in questi giorni di gran parte dei mas media italiani".
     Nasce la FeLSA CISL provinciale:
    Nasce la FeLSA CISL provinciale:
    Paolo Di Gerio Segretario Generale
    Comunicato del 29 gennaio 2010

    Si è costituita anche a Latina la FeLSA CISL, Federazione Lavoratori Somministrati Autonomi Atipici, categoria nata dall'accorpamento tra ALAI (Associazione Lavoratori Interinali) e CLACS (Coordinamento Lavoratori Autonomi Commercio e Servizi). Segretario Generale della FeLSA Latina è il trentaquattrenne Paolo Di Gerio, da molti anni militante CISL e con un curriculum sindacale di tutto rispetto. "La sfida - ha commentato Di Gerio - sarà spingere l'azione sindacale oltre gli ambiti tradizionali, in un momento di crisi economica, quando il bisogno di tutela dei lavoratori è più elevato". Nella Segreteria territoriale FeLSA entrano anche Michele Casaburi - per la componente di lavoro autonomo - ed Annalisa Chierichella - lavoratrice interinale. Le categorie tutelate dalla FeLSA sono le più svariate: venditori ambulanti, operatori di sicurezza, ricevitori, tabaccai ed edicolanti, mediatori creditizi, acconciatori ed estetisti, lavoratori dello spettacolo e comunicazione, lavoratori dell' informazione, operatori di giustizia. Grande soddisfazione ha espresso il Segretario Generale della CISL di Latina, Pasquale Verrengia: "Con la neo-nata FeLSA anche i lavoratori autonomi ed atipici hanno una preciso riferimento per la loro tutela. La CISL di Latina è sempre stata assai sensibile nei confronti di questi lavoratori contrattualmente più deboli. Con questo nuovo soggetto l'attività di tutela nei loro confronti sarà ancora più intensa e puntuale".
    l'Ufficio Stampa CISL di Latina
     Servizi CISL
    Nuove sedi per lo Sportello Famiglia
    Comunicato del 30 ottobre 2009
    «Una CISL attiva e presente nel sociale». E' quanto promette Pasquale Verrengia, Segretario Generale provinciale della CISL, presentando l'apertura di due nuove sedi dello "Sportello Famiglia" del sindacato. «Lo "Sportello Famiglia - CISL" è un esperimento nato a Latina, ma che si candida a diventare punto di riferimento anche per altre realtà territoriali», spiega Verrengia.

    Lo "Sportello Famiglia" offre informazioni ed assistenza su una vasta gamma di problematiche riferite ai rapporti tra privati, o tra privati e pubbliche amministrazioni o con le aziende. Esempi: fatturazioni anomale di servizi di prima necessità (acqua, luce, gas, telefono); controversie con banche, assicurazioni, esercizi commerciali, condomini; recupero crediti; cancellazioni ipotecarie; separazioni e divorzi; eredità.

    Lo "Sportello Famiglia" offre informazioni ed assistenza su una vasta gamma di problematiche riferite ai rapporti tra privati, o tra privati e pubbliche amministrazioni o con le aziende. Esempi: fatturazioni anomale di servizi di prima necessità (acqua, luce, gas, telefono); controversie con banche, assicurazioni, esercizi commerciali, condomini; recupero crediti; cancellazioni ipotecarie; separazioni e divorzi; eredità.

    Dopo una prima fase d'avvio, lo "Sportello Famiglia" della CISL lavora a pieno regime d'attività. Spiega Verrengia: «Dopo il primo sportello di Latina, ora scommettiamo su tre nuove realtà. Innanzitutto, lo "Sportello Famiglia" per gli stranieri, attivo presso la sede provinciale della nostra associazione immigrati, l'ANOLF, il martedì mattina ed il giovedì pomeriggio. Poi, abbiamo aperto altre due sedi di recapito a Sabaudia e Pontinia, attive, rispettivamente, il martedì ed il mercoledì pomeriggio».
     SOLIDARIETA'
    L'attività dell'ANOLF
    Comunicato del 29 ottobre 2009
    Non sappiamo se ci sarà un lieto fine per questa storia abbastanza particolare, protagonisti due giovani residenti di Latina. Però, un piccolo miracolo, se vogliamo, già c'è stato e, dunque, si può raccontare quello. E' la storia di Lui e Lei - i nomi non importano - sposati solo da poche settimane. Subito dopo il sì erano partiti per il viaggio di nozze, destinazione Grecia. Ma e proprio qui che è avvenuta la tragedia, causa una malattia polmonare trascurata di lei. Improvvisamente ed inaspettatamente il male si manifesta in tutta la sua gravità: corrono all'ospedale più vicino, ma le condizioni della donna sono così disperate che i medici locali le debbono persino procurare il coma farmacologico. La loro previsione è che, passata quella prima fase d'emergenza, sarà necessario un periodo abbastanza lungo di ricovero in una struttura ospedaliera attrezzata per questi casi. Ma il problema sono i conti. Già, perché l'assistenza sanitaria verrebbe a costare non meno di 20-25mila euro. E poi, volendo rimanere vicino alla compagna, lui dovrebbe sobbarcarsi anche le spese dell'albergo. Troppo.

    Tutto questo succede perché lei non è italiana. E' nata addirittura in un altro continente. Una storia uguale a tante altre. I due si sono conosciuti durante un viaggio di lui nel Sudamerica: si sono piaciuti; è nato l'amore. Quindi, la decisione di vivere insieme in Italia, il matrimonio e lo sfortunato viaggio di nozze. Prima di partire avviano l'iter per regolarizzare completamente la posizione di lei, sposa di cittadino italiano, pensando di chiudere con comodo tutte le pratiche una volta tornati dalla Grecia. Questo significa, però, che al momento del ricovero lei non risulta ancora cittadina europea. Come tale le darebbero assistenza sanitaria gratuita, ma le carte ufficiali dicono che ancora non ha questo diritto. Tutto questo succede perché lei non è italiana. E' nata addirittura in un altro continente. Una storia uguale a tante altre. I due si sono conosciuti durante un viaggio di lui nel Sudamerica: si sono piaciuti; è nato l'amore. Quindi, la decisione di vivere insieme in Italia, il matrimonio e lo sfortunato viaggio di nozze. Prima di partire avviano l'iter per regolarizzare completamente la posizione di lei, sposa di cittadino italiano, pensando di chiudere con comodo tutte le pratiche una volta tornati dalla Grecia. Questo significa, però, che al momento del ricovero lei non risulta ancora cittadina europea. Come tale le darebbero assistenza sanitaria gratuita, ma le carte ufficiali dicono che ancora non ha questo diritto.

    Lui ritorna in Italia e si rivolge all'ANOLF, l'associazione CISL che assiste gli stranieri. «Ci conoscevamo già – dice Kati Boboc, Presidente Provinciale ANOLF – dato che erano venuti da noi per farsi aiutare nella procedura di regolarizzazione. Quando lui è tornato dalla Grecia, raccontandoci quello che era successo, abbiamo subito chiesto aiuto alla Questura». La Boboc, anzi, ci tiene a ringraziare pubblicamente la dott.sa Favero, dirigente dell'ufficio immigrati, per quanto ha fatto: «In pochi giorni la Questura, tramite il Consolato italiano ad Atene, è stata in grado di chiarire la posizione della donna». Ovviamente, per il ricovero non si è più parlato di soldi.

    Trasferita in Italia, la donna è attualmente ricoverata in una struttura specialistica, «grazie anche al fattivo interessamento della dott.sa Carreca dell'ASL di Latina», sottolinea la Boboc, che conclude: «Sono felice per come sono andate le cose, tanto più che c'era in gioco la vita di una persona. L'ANOLF si conferma una realtà in grado di fare tantissimo a favore di quanti, italiani o stranieri, hanno bisogno di una mano. Ma è altrettanto importante la presenza negli uffici pubblici con i quali ci confrontiamo tutti i giorni di persone che danno il massimo dell'impegno e della disponibilità».

    l'Ufficio Stampa CISL di Latina