CHIUSURA PER FESTIVITA'

Augurandovi un buon Natale e un felice Anno nuovo si ricorda che durante le feste Natalizie i nostri uffici rimarranno aperti al pubblico i giorni:
28-29/12/2011 e 3-4-5/01/2012
 COMUNICATO STAMPA
Piazza gremita di lavoratori e pensionati allo sciopero generale indetto da CGIL, CISL, UIL e UGL di Latina
Grande partecipazione allo sciopero generale indetto per oggi, 12 dicembre, da CGIL, CISL, UIL e UGL di Latina per protestare contro la manovra del Governo Monti. Al presidio organizzato dai Sindacati Confederali davanti alla prefettura di Latina c'erano oltre mille persone, tutte lì per manifestare il proprio dissenso avverso un manovra economica da tutti, lavoratori e pensionati, giudicata profondamente iniqua.
Leggi tutto
Vi è per i segretari Generali di CGIL, CISL, UIL e UGL di Latina un misto di soddisfazione, per l'elevato numero di adesioni intervenute all'iniziativa, ma soprattutto di preoccupazione dal momento che allo sciopero si è giunti perché quella concepita dal governo è, per lavoratori e pensionati, una vera e propria stangata.
Duro il commento dei sindacati: “ Non si poteva restare a guardare inermi di fronte ad una manovra che giudichiamo fortemente iniqua” commenta Pasquale Verrengia, Segretario Generale della CISL di Latina. “ Siamo alle solite: a pagare sono sempre lavoratori e pensionati che devono sempre concorrere a salvare le sorti del bilancio dello Statale, mentre evasori e alti papaveri dello Stato riescono sempre a farla franca.”
“Questa piazza sta a dimostrare che non ci stiamo a far sì che siano sempre i soliti a pagare. Il governo si accanisce su lavoratori e pensionati, con delle misure aberranti, come quelle che innalzano vertiginosamente l'età pensionabile o bloccano l'indicizzazione delle pensioni. Ma dove sono i tagli ai costi della politica e le altre misure che il governo aveva promesso come sinonimo di equità?. Non ve ne è traccia” Commenta Salvatore D'Incertopadre, Segretario Generale della CGIL di Latina.
“E a fronte di misure lacrime e sangue previste per lavoratore e pensionati, non vi è alcuna misura che sposti il peso della manovra sui grandi patrimoni immobiliari o misure decise di contrasto dell'evasione fiscale che assume in Italia delle proporzioni e dei numeri francamente abnormi” riflette Luigi Garullo, Segretario Generale della UIL di Latina. “Come si può, chiedere dei sacrifici così importanti senza controbilanciare il peso della manovra nei confronti di chi più possiede e deve pertanto contribuire di più?”
“Il dissenso è totale” conclude Maria Antonietta Vicaro, Segretario Generale della UGL di Latina “ perché il combinato di sposto del blocco della indicizzazioni delle pensioni e la reintroduzione della tassazione sulla prima casa rischiano di creare una situazione sociale veramente esplosiva a cui dobbiamo cercare di porre rimedio a tutti i costi”
CGIL, CISL, UIL E UGL DI LATINA
Chiudi
 SCIOPERO GENERALE CGiL CISL UIL e UGL
GRANDE MOBILITAZIONE UNITARIA DI CGIL, CISL, UIL E UGL CONTRO LA MANOVRA DEL GOVERNO MONTI.
Sindacati sul piede di guerra contro la manovra economica lacrime e sangue del governo Monti che rischia di essere una vera e propria sciagura per lavoratori e pensionati.
Innanzitutto le riserve CGIL, CISL, UIL e UGL Provinciali di Latina vertono sul metodo di approvazione del provvedimento.
Leggi tutto
A fronte di scelte che hanno una ricaduta sociale non indifferente sarebbe stato quantomeno opportuno che il governo, seppure nel rispetto dei tempi brevi che si era proposto, avesse dato seguito ad un confronto vero e proprio, piuttosto che a limitarsi a mettere al corrente le parti sociali dei contenuti della manovra.
Ma non poche preoccupazioni desta il contenuto delle misure concretamente adottate dal governo. Innanzitutto l'aumento dell'IVA, delle accise sui carburanti, nonché la reintroduzione della tassa sulla prima casa, rischiano di gravare su dipendenti e pensionati e deprimere ulteriormente i consumi. Ma ciò che più indigna di più i sindacati sono senz'altro le novità in materia di pensioni che da una parte ne bloccano l'indicizzazione, riducendo ulteriormente il potere di acquisto delle stesse e dall'altra prevedono delle penalizzazioni odiose per chi esce dal lavoro, senza nessuna prospettiva per le future generazioni.
Misure di tal fatta colpiscono sempre i soliti noti, ossia lavoratori e pensionati e sono uno schiaffo a quel principio di equità che il governo aveva sbandierato fosse il criterio alla cui stregua valutare le misure da adottare in sede di approvazione della manovra economica.
Qui di equo vi è ben poco o nulla. Equo sarebbe stato un prelievo sui grandi patrimoni immobiliari e una riforma fiscale in favore di lavoratori, pensionati e famiglie. Necessario sarebbe stato adottare intensificare la lotta contro l'evasione fiscale perché è ingiusto chiedere sempre ai soliti noti di contribuire a salvare le sorti del Paese, quando molti evadono. Ma di ciò, purtroppo, non vi è traccia nella manovra.
Per dare una risposta forte a quella che rischia di essere una vera e propria catastrofe sociale CGIL, CISL, UIL e UGL Nazionali hanno deciso di indire uno sciopero dei settori industria, commercio e terziario afferenti al settore privato, da effettuarsi nelle ultime 3 ore di turno lavorativo del giorno 12 dicembre.
Contestualmente CGIL, CISL, UIL e UGL di Latina hanno convocato un attivo dei quadri e delegati allargato ai Consigli Generali, RSU, leghe, agenti sociali, giovani, per la giornata del 12 dicembre, organizzando un presidio permanente dalle ore 16.00 alle ore 19.00 davanti la Prefettura di Latina, in Piazza della Libertà.

UFFICIO STAMPA
CGIL, CISL, UIL e UGL
DI LATINA
Chiudi
 I SERVIZI DI MARTE BROKER
 SERVIZI DI MARTE BROKER
La proposta di Marte è di tutelare gli iscritti nel rapporto con le compagnie di assicurazioni mediante l'offerta di soluzioni assicurative specificatamente sviluppate per le loro esigenze, con la capacità di:
Leggi tutto

Garantire soglie elevate di benessere agli iscritti e alle loro famiglie.
  • Garantire risparmio economico concreto e significativo.
  • Sviluppare coperture assicurative adeguate ai migliori standard italiani ed europei.
Attraverso
  • Il ricorso alle migliori compagnie di assicurazioni
  • Assistenza e consulenza qualificate
  • Un forte spirito innovativo.
PREVENTIVI GRATUITI VANTAGGIOSI
PER ASSICURAZIONI

Rivolgesi presso le sedi CAF-CISL:

LATINAvia San Carlo da Sezze 32Tel. 0773 605107
Cell. 347 6639635
APRILIAvia Giustiniano 10Tel. 06 92730865
PRIVERNOvia della Stazione 6Tel. 0773 904071
TERRACINAvia Don Morosini 12Tel. 0773 721703
FONDIvia G. Ferrari 19Tel. 0771 511334
GAETAvia Montegrappa 57Tel. 0771 464064
Chiudi
 BONUS BEBE' 2011
Bonus Bebè 2011
COS'E'……….…..un contributo una tantum di euro 450,00 per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio al 31 dicembre 2011

Leggi tutto

COME SI OTTIENE
Occorre presentare la domanda, redatta su appositi modelli, disponibili presso le sedi CAF-CISL , al comune di residenza entro e non oltre il 31 gennaio 2012.

QUALI REQUISITI
il genitore che fa richiesta deve:
  • Essere residente da almeno 3 anni nel territorio della Regione Lazio, anche sommando periodi di residenza in più comuni.
  • Possedere un indicatore della situazione economica (ISEE) uguale o inferiore ad Euro 20.000,00 (ventimila)
  • Aver partorito o aver adottato uno o più figli tra il 1° gennaio 2011 ed il 31 dicembre 2011.
ALLA DOMANDA SI ALLEGA
  • Copia della certificazione ISEE
  • Copia del certificato di nascita del figlio ( per i figli adottati copia sentenza di adozione)
  • Copia di un documento di identità del soggetto che presenta la domanda
Per qualunque informazione e per la compilazione della domanda
rivolgersi presso le sedi CAF-CISL della provincia di Latina

E' consigliata la prenotazione telefonica

Vedi Brochure
Chiudi
 COMUNICATO STAMPA
La CISL Interviene sul piano di dimensionamento scolastico
2012\2013
Era nell'aria un piano di dimensionamento scolastico di una certa entità, ma le indicazioni che stanno emergendo dalle delibere approvate dai comuni della Provincia fanno presagire uno scenario addirittura peggiore di quello che ci si attendeva.
Infatti se il Ministero Istruzione Università e Ricerca aveva indicato circa una settimana fa come 11 gli Istituti in “eccedenza” nella nostra Provincia e per i quali si doveva procedere ad operazioni di accorpamento, i tagli che vengono indicati dai Comuni prevedono oltre il doppio del numero di Istituzioni Scolastiche
Leggi tutto
“Questa situazione rischia di dare il colpo di grazia al sistema scolastico nella provincia di Latina” commenta Franco Maddalena, Segretario generale della CISL Scuola “ I tagli che si stanno delineando sulla base di quanto disposto dai Comuni della Provincia porteranno alla costituzione di Istituti Comprensivi composti da un numero di alunni variabile fra 1200 e 1700 unità, con ciò comportando gravi problemi organizzativi, un deciso peggioramento della qualità dell'insegnamento e, non in ultimo, un' ulteriore perdita di posti di lavoro sia di personale docente che ATA. La gravosità dei tagli risulta essere in controtendenza rispetta a ciò che accade nelle altre Province della Regione, dove i Comuni stanno approvando dei tagli inferiori a quanto indicato dai MIUR”
Piuttosto perplesso anche Pasquale Verrengia, Segretario Generale della CISL di Latina: “ Ecco la mazzata finale inferta al sistema dell'istruzione della nostra Provincia. Saremo stati facili profeti, ma avevamo già denunciato al Prefetto, al MIUR e all'Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale ciò che stava accadendo a seguito dei tagli previsti dal Governo. Ma certo non avremmo mai pensato che i tagli fossero così rilevanti fino a prevedere la perdita di autonomia di 25 Istituzioni Scolastiche, andando addirittura al di là di quanto indicato dal Ministero Istruzione Università e Ricerca. Tagli indiscriminati di questa portata vedono e vedranno sempre la contrarietà della CISL che considera l'istruzione un servizio pubblico essenziale ed una leva strategica dello sviluppo socio-culturale della nazione e della ripresa economica, la cui efficienza misura il grado di civiltà di uno stato. Chiediamo pertanto al Presidente della Provincia di Latina, Dott. Armando Cusani,di contenere quanto più possibile i tagli proposti dai Comuni, quantomeno entro i limiti indicati dal MIUR ”
Ufficio Stampa CISL Latina
Chiudi
 COMUNICATO STAMPA
La CISL interviene sulla vertenza
Poste ltaliane
E' ormai dal 3 ottobre 2011 che si protrae lo stato di agitazione dei lavoratori di Poste Italiane che lamentano il mancato accoglimento delle loro richieste e soprattutto un atteggiamento di intransigente chiusura nei confronti di qualsiasi soluzione negoziale condivisa.
Leggi tutto
Oggetto del contendere risulta essere il premio di risultato, nonché una nuova organizzazione dell'azienda che permetta di affrontare, con successo, un mondo come quello dei servizi postali che sta rapidamente cambiando, rendendo necessaria, al contempo una nuova organizzazione aziendale.
"Lo stato di agitazione è stato indetto a fronte dell'atteggiamento di chiusura dell'azienda a cui avevamo chiesto di ridefinire i criteri per la deteminazione del premio di risultato per il triennio 2011-2013, nonchè di riconoscere ai lavoratori i giusti diritti in sede di erogazione dei premi riferiti all'anno 2010. Ebbene sul primo punto I'azienda ha, fino ad ora, rifiutato qualsiasi discussione sul merito. Sulla questione dei premi per l'anno 2010 I'azienda continua addiriturra a sostenere il mancato raggiungimento dei risultati, contraddicendosi clamorosamente nel momento in cui annuncia un attivo di bilancio di un miliardo di euro, che, a nostro avviso, è stato realizzato con il concorso e I'impegno dei lavoratori che ora ambiscono a vedersi riconosciuto I'impegno profuso" affema Notarianni, Segretario Generale della SLP CISL che aggiunge "La vertenza è in fase di stallo oltre che sulla questione dei premi di risultato, anche su altri punti: la cronica carenza di personale, ulteriormente ridotto dalla mancata proroga di 16 rapporti di lavoro a tempo determinato che mina l'efficienza aziendale e rischia di procurare all'utenza non pochi disservizi all'utenza. Tra l'altro il disservizio sta comportando anche il rallentamento della consegna dei plichi Istat, mettendo seriamente a rischio il progetto del censimento. Ma I'azienda latita anche sulla predisposizione di misure volte a migiiorare le condizioni di lavoro dei dipendenti. E' auspicabile" conclude Notarianni "che l'azienda riveda il suo atteggiamento ed entri seriamente nel merito dei punti portati alla sua attenzione" .
Sulla stessa linea Pasquale Verrengia, Segretario Generale della CISL di Latina: "La vertenza Poste appare essere l'emblema della miopia di alcune grandi aziende a riconoscere la validità e l'utilità di una contrattaztone collettiva che ponga il proprio accento sulla retribuzione di risultato. Riconoscere ai lavoratori il giusto ed adeguato premio a fronte del raggiungimento di dati obiettivi risulta imprescindibile per il raggiungimento di standard di efficienza e qualità che poi, nella fattispecie, riguarda addirittura un servizio pubblico essenziale.. La CISL riliuta la logica per cui i lavoratori vanno spremuti come limoni, al fine di aumentare la produttività dell'azienda con l'unico effetto di farne aumentare il profitto a vantaggio esclusivo della dirigenza. Come vanno condivisi gli sforzi, devono essere condivisi anche i meriti e soprattutto i risultati. Non deve esistere che tanti lavorino e si arricchiscano solo in pochi. Ciò è non solo fortemente iniquo, ma può anche risultare controproducente per gli obiettivi dell'azienda si pone finendo, tale illogica politica gestionale, per demotivare i lavoratori , vanificando così gli eccellenti risultati raggiunti dall'azienda. Altrettanto sconfortante risulta la riottosità a rendere, come correttamente richiesto dal sindacato , I'otganizzazione aziendale più efficiente, non lesinando risorse e mezzi. Ci auguriamo pertanto che intervenga al piu presto una inversione di tendenza."
Ufficio Stampa CISL Latina
Chiudi
 CONVEGNO FeLSA 14 ottobre 2011
Prestazioni, tutela e formazione nella somministarzione per un nuovo Welfare Sociale
Vedi Locandina
 LA CISL DISCUTE SULLA SITUAZIONE ECONOMICA
Si è svolto in un clima di grande preoccupazione il Comitato esecutivo della CISL di Latina per la situazione economica ed occupazionale della Provincia. Alla presenza del Segretario Generale della CISL di Latina, Pasquale Verrengia, e dei Segretari Generali delle Federazioni di Categoria è emerso un dibattito dai toni preoccupati per l'inesauribile crisi che non accenna d allentare la sua morsa.
Leggi tutto
Da una parte il settore industria e servizi sta conoscendo un momento di profonda sofferenza; le continue crisi hanno portato ad una sostanziale desertificazione delle aziende opranti in Provincia con una drammatica ricaduta sul piano occupazionale. Se la crisi va letta ed interpretata alla luce della infelice congiuntura globale, non sfugge a nessuno che il gap infrastrutturale della nostra Provincia ed una classe politica regionale scarsamente recettiva alle istanze delle parti sociali, non fanno che aggravare ulteriormente il problema fino a renderlo quasi irreversibile".
E se il settore privato non se la passa bene altrettanto preoccupante è la situazione del settore pubblico dove i tagli lineari apportati dal Governo alla spesa pubblica ed agli Enti locali, senza alcun ragionamento circa quale sia la spesa improduttiva e quella necessaria, stanno mettendo in ginocchio l'efficienza della pubblica amministrazione ed in particolare quello della Scuola che, ormai, non è più in grado di fornire una offerta formativa di qualità, visto il taglio del personale docente e amministrativo. Nei confronti dei lavoratori del settore pubblico vi è un vero e proprio accanimento da parte del Governo. Con le misure del congelamento degli aumenti contrattuali ed il ridimensionamento della contrattazione decentrata il lavoro pubblico sembra essere nell'occhio del ciclone. Per la CISL la Pubblica Amministrazione va resa sicuramente più efficiente ma senza tartassare i lavoratori del settore. Per questo ha convocato gli Stati Generali del Pubblico Impiego per il 12 ottobre a Roma".
Ma quali sono le ricette per uscire dalla crisi ad avviso del Comitato esecutivo della CISL di Latina? E' innanzitutto necessario che tutte parti sociali cooperino per studiare le soluzioni più opportune, mantenendo un atteggiamento di grande responsabilità. E poi riforme strutturali. Quella fiscale, in primis, per un fisco più equo che non colpisca solo lavoratori e pensionati. Poi tagli ai costi della politica ed infine liberalizzazioni per cercare di rendere più efficienti e competitivi i servizi pubblici.

Ufficio stampa CISL Latina
Chiudi
 MOBILITAZIONE LAVORATORI PUBBLICI
Roma, 15 settembre 2011. "Scuola, Università, Ricerca, Pubblico Impiego, Soccorso Pubblico e Sicurezza non vogliono pagare più nulla all'incapacità della politica di governare il Paese con serietà ed equità". Lo ha detto oggi a Magnano di Riviera, in provincia di Udine, il Segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni nel corso del meeting della Cisl del Friuli Venezia Giulia.
Leggi tutto
"I sacrifici richiesti per fronteggiare la crisi in atto non possono ricadere prevalentemente, come sta avvenendo, sui lavoratori dipendenti e su quelli pubblici in particolare", ha affermato il leader della Cisl. "Da tempo stiamo contrastando i ripetuti tentativi di introdurre nei provvedimenti di emergenza norme che penalizzano sul piano retributivo e normativo i lavoratori pubblici, mettendone in discussione diritti e aspettative e mortificandone la professionalità. Continuano intanto a non avere risposta le nostre richieste di assicurare equità e sostenibilità sociale alla manovra, intervenendo su costi e privilegi della politica, contrastando efficacemente evasione ed elusione fiscale, facendo pagare di più chi dispone di più alti redditi e grandi patrimoni. Non ci bastano i risultati, pur importanti, che abbiamo ottenuto (salvataggio delle tredicesime e del valore, ai fini previdenziali, del servizio militare e dei periodi di studio universitari, attuazione del piano di assunzioni nella scuola). Di fronte al persistente accanimento sul lavoro pubblico, di cui non viene riconosciuto in alcun modo il valore sociale, diciamo basta. Scuola, Università, Ricerca, Pubblico Impiego, Soccorso Pubblico e Sicurezza non sono un peso, ma una indispensabile risorsa da salvaguardare e valorizzare. Va affermato il valore del lavoro pubblico come presidio a garanzia di fondamentali diritti di cittadinanza (salute, istruzione, sicurezza, soccorso e servizi civici), come leva di crescita e sviluppo economico e sociale, e quale strumento per il potenziamento della competitività del sistema paese. Per questo c'è bisogno di un forte segnale di discontinuità nel modo di considerare e affrontare i problemi del Paese e del pubblico servizio. Si deve voltare pagina. Per affermare il valore del lavoro pubblico e migliorarne la qualità, per tutelare la dignità di tanti lavoratori che prestano la loro opera con impegno e competenza, la CISL e la sue federazioni di categoria avviano una fase di forte mobilitazione in tutto il Paese e convocano per il giorno 12 ottobre 2011 a Roma gli Stati Generali di Scuola, Università, Ricerca, Pubblico Impiego Soccorso Pubblico e Sicurezza".
Chiudi
 La CISL SULL'ARTICOLO 8
La posizione della CISL sull' articolo 8 della manovra. Verrengia “Tanto rumore per nulla. Sbaglia chi afferma che ora è più facile licenziare”
Rilevanti novità per i lavoratori sostanzialmente positive in conseguenza dell'approvazione dell' art. 8 della manovra correttiva e, soprattutto, ad avviso di Verrengia, Segretario Generale della CISL di Latina, una grande opportunità per le Organizzazioni Sindacali che sono chiamate a recitare un ruolo di primaria importanza sul fronte della contrattazione decentrata.
“Certo sulla norma vi è stato un gran polverone alzato ad arte da chi non vuole entrare nel merito delle questioni e ritiene ancora che una opposizione ideologica, senza se e senza ma, a qualsiasi cambiamento possa risolvere i problemi dell' occupazione e del lavoro in questo paese” denuncia Verrengia.
Leggi tutto
“Forse coloro che si oppongono non comprendono che grande opportunità sia per il Sindacato poter influire, attraverso la contrattazione di prossimità, sulle scelte che riguardano il rilancio dell'occupazione, la qualità del lavoro, l'adozione di forme di partecipazione dei lavoratori, gli incrementi di produttività e di salario, la gestione delle crisi aziendali e agli investimenti. Come si fa a non condividere le finalità della norma? Se poi questo richiede una assunzione di responsabilità delle Organizzazioni Sindacali che potranno siglare accordi sulle modalità di assunzione a termine, sull'inquadramento del personale, sulle modalità di assunzione e sullo svolgimento del rapporto di lavoro fino al recesso, è nella logica delle cose che chi vuole recitare un ruolo di primo piano nel cambiamento del Paese debba essere pronto ad affrontare un mercato del lavoro, che cambia a ritmi vertiginosi, con un approccio costruttivo e non trincerandosi dietro un aprioristico no”
“D'altra parte”, ricorda Verrengia “la contrattazione decentrata è lo strumento che più di tutti, spostando il focus dal generale al particolare di una determinata situazione aziendale, ha in se le potenzialità per favorire nuovi investimenti e migliorare la condizione dei lavoratori. Se poi a ciò si aggiunge che i firmatari di tali accordi possono essere solo le associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale o territoriale, con ciò recuperando quanto previsto nella sostanza dall'Accordo Interconfederale del 28 giugno, viene di fatto escluso il minimo rischio che l'azienda possa far ricorso a sindacati di comodo. Pertanto i lavoratori possono stare tranquilli circa la responsabilità e rigorosità degli attori che siederanno al tavolo delle trattative e sul fatto che questi perseguiranno con decisione i loro interessi”.
Infine tranquillizza tutti sulla paventata facilità di licenziare “ E' falso che la nuova disposizione renda più semplice per il datore di lavoro licenziare. Innanzitutto va precisato che la norma non riguarda i licenziamenti discriminatori o in concomitanza di matrimonio, maternità e simili. Poi eventuali accordi potranno sì derogare la legge, ma solo nei limiti ella Costituzione e delle norme comunitarie. Ma soprattutto disposizioni di tale tenore dovranno essere previste dalla contrattazione sindacale, così come ora delineata. E' chiaro che nessun sindacalista apporrà mai la propria firma su un accordo che preveda la possibilità di licenziare ingiustificatamente i lavoratori, andando così contro gli interessi di chi rappresenta.”
Ufficio stampa CISL Latina
Chiudi
 CORSO DI FORMAZIONE PER OPERATORI DEI SERVZI FISCALI
La UST CISL di Latina, in collaborazione con la Società di Servizi Lazio e con Formatemp, organizza, a partire da fine settembre 2011, un corso di formazione per Operatori dei Servizi Fiscali.
Possono accedervi:
  • lavoratori disoccupati
  • lavoratori iscritti alle liste di mobilità o in CIG
  • lavoratori occupati, purchè le ore cumulate fra impiego di lavoro e corso di formazione non superino le 48 ore settimanali
Non possono accedervi i lavoratori in pensione. Il corso avrà la durata di 6 mesi per un totale di 180 ore di formazione e terminerà con un esame finale di verifica dell' apprendimento, che, una volta superato, permetterà di poter operare per la Società di Servizi Lazio come Operatore dei Servizi Fiscali.
Coloro che intendano partecipare devono inviare, entro e non oltre il 20 settembre 2011, il proprio curriculum vitae in formato europeo all'indirizzo e-mail:
formazione@cafcisllazio.it o al fax 0773480026

 Pacchetto convenzioni scuola A.S. 2011-2012"
SPECIALE SCUOLA 2011-2012
PER GLI ISCRITTI ALLA CISL DI LATINA
SCONTI DAL 5 % AL 20%
SU LIBRI E MATERIALE DIDATTICO
PRESSO LE SEGUENTI LIBRERIE:

La Casa del Libro di Aprilia, via dei Lauri, 91
Libreria Incontro Sas di Latina, via Monte Lepini 9\11
SDM Point di Terracina, Viale Europa, 95
Martusciello di Fondi, Piazza della Repubblica, 22
Libri e Libri di Formia, via Mamurra, 1
La Segreteria CISL Latina

Secondo testo
 PRESIDIO Piazza della Prefettura
Domani 2 settembre 2011, ci sarà un presidio organizzato da CISL e UIL davanti alla Prefettura di Latina.

Il presidio, che rientra nell'ambito delle manifestazioni organizzate da CISL e UIL per chiedere la modifica della manovra finanziaria al Governo, avrà inizio alle ore 10.30 e terminerà alle ore 11.30.
 COMITATO ESECUTIVO STRAORDINARIO
Il Comitato Esecutivo della UST di Latina è convocato in seduta straordinaria per la giornata di

giovedì 1° settembre 2011 alle ore 15.00
a Roma – Piazza Navona – lato corsia agonale

L'o.d.g. del giorno sarà:
Manovra correttiva del Governo.
Chiudi
 COMITATO ESECUTIVO CISL NAZIONALE - Documento conclusivo

Il Comitato Esecutivo Nazionale della Cisl, riunito a Roma il 31 agosto 2011 nella sede di Via Po, sentita la relazione del segretario generale Raffaele Bonanni, la approva con i contributi dell’ampio e approfondito dibattito.
Il Comitato Esecutivo esprime grave preoccupazione sulla perdurante aggressività della speculazione finanziaria internazionale sui titoli pubblici e sul deprezzamento dei titoli di borsa. Essa ha conseguenze molto gravi sui nostri conti pubblici per i costi del debito, sulla nostra economia, già in grande difficoltà nella crescita e nell'occupazione, su imprese e famiglie.
Leggi tutto
E' necessario che la politica internazionale ritrovi la forza per riprendere la sfida di un nuovo sistema di regole e controllori dei mercati finanziari, e che l'UE renda pienamente operativo e tempestivo il Fondo Salva Stati, dia attuazione alla recente proposta franco-tedesca di costituzione di un governo economico europeo per l'euro zona, metta in campo politiche di crescita con gli eurobond, introduca la tassazione sulle transazioni finanziarie.
Il Comitato Esecutivo ritiene necessaria e urgente una discontinuità nella politica per cui sollecita una forte condivisione di responsabilità da parte di tutti per una maggiore credibilità della manovra economica, anticipatrice al 2013 del pareggio di bilancio.
Il Comitato Esecutivo, con la responsabilità che caratterizza l'azione della Cisl rispetto alla gravità della situazione, ritiene che la manovra finanziaria deve essere consistentemente migliorata sul versante dell'equità, dopo che la tempestiva azione della CISL ha costretto il Governo a ritirare immediatamente il provvedimento ingiustificabile che sterilizzava il servizio militare e la laurea sulle pensioni.
A tal proposito rilancia in questi giorni decisivi per l'approvazione della manovra, le proprie proposte:
1. Maggiore equità – Va immediatamente chiarito il destino del contributo di solidarietà del 5% e 10% sopra i 90.000 euro e i 150.000 euro che risulterebbe abolito dopo il vertice di maggioranza ma resta in vigore per il settore pubblico e i pensionati. Non ci possono essere due pesi e due misure. La CISL chiede un contributo di solidarietà equo ed omogeneo che riguardi tutti i redditi più alti e l'introduzione di una tassazione sui patrimoni immobiliari e mobiliari.
2. Vanno combattuti con più decisione tutti gli sprechi e le inefficienze della spesa pubblica a partire dai costi impropri della politica e delle istituzioni, dando immediata attuazione delle norme costituzionali per superare le Provincie e per la riduzione del numero dei Parlamentari, nonché per rendere effettivo l'accorpamento dei Comuni e delle loro funzioni.
3. Per mantenere il gettito complessivo della manovra va rafforzata l'azione di contrasto all'evasione fiscale potenziando la tracciabilità dei pagamenti al di sopra di 500 euro, allargando il contrasto di interessi e la possibilità di deduzione fiscale delle spese più significative dei cittadini, combattendo con mezzi adeguati le forme sempre più diffuse di elusione fiscale, coinvolgendo maggiormente a questo fine gli Enti Locali.
4. Va perseguita con maggiore forza la liberalizzazione dei servizi pubblici locali con la riaggregazione su base molto ampia e la forte riduzione dei Consigli d'Amministrazione proliferati in modo incontrollato in questi anni. Analoga liberalizzazione va realizzata nelle professioni.
5. Sul piano sociale vanno modificati i provvedimenti che colpiscono, con un accanimento punitivo inusitato, i dipendenti pubblici relativi al differimento della tredicesima mensilità, del TFR e le finestre pensionistiche per i lavoratori della scuola. Nel confronto con le Regioni vanno individuate alternative all'introduzione dei ticket per le visite specialistiche. Sulla liberalizzazione degli orari commerciali estesa ora a tutti i Comuni va previsto per la loro attuazione il confronto tra Enti Locali, organizzazioni sindacali e associazioni datoriali.
6. Sulle misure per il lavoro la Cisl, valuta positivamente la conferma della detassazione del salario di produttività e le norme di contrasto al caporalato. Sulla contrattazione aziendale ribadisce che la norma dovrà rendere esplicito che i soggetti che stipulano gli accordi aziendali siano espressione di organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, in base alla legislazione e agli accordi interconfederali in atto.

Nell'ambito della manovra finanziaria il Comitato Esecutivo ritiene indispensabile rilanciare proposte organiche per il futuro del Paese articolate: - sul rafforzamento delle politiche per la crescita, stimolando Governo e Regioni sulla necessità di utilizzare immediatamente, anche ricorrendo a poteri sostitutivi, le risorse pubbliche e private disponibili per le infrastrutture, le reti energetiche, la ricerca e innovazione, il Mezzogiorno, a partire dall'attuazione del credito di imposta per investimenti ed occupazione, con particolare riferimento alla disoccupazione giovanile; - con politiche strutturali per la riduzione del debito anche attraverso la dismissione degli immobili del patrimonio pubblico e della vendita delle frequenze televisive;
- per l'equità e per la crescita, decisiva è la riforma fiscale, di cui il Comitato Esecutivo chiede l'immediata approvazione, con una significativa riduzione del prelievo sul lavoro e su salari e pensioni, con un nuovo sostegno sociale alla famiglia e ai soggetti dell'emergenza sociale (ad iniziare dagli incapienti), assicurando la competitività, incrementando i consumi.
Chiudi
 Presidio CISL-UIL su manovra finanziaria
PIU' EQUITA' SOCIALE
MENO SPRECHI
MENO PRIVILEGI
La manovra presentata dal Governo, necessaria per raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2014 come indicato dalla Ue, contiene alcune misure sul piano dell'equità sociale non condivise da Cisl e Uil perché colpiscono in modo particolare i redditi medio-bassi e le persone più deboli.
Rispetto alla delega sulla riforma fiscale e alla riduzione dei costi della politica, Cisl e Uil ritengono che è proprio grazie alla loro azione, portata avanti negli ultimi due anni, che queste tematiche si sono imposte all'attenzione dell'opinione pubblica e delle Istituzioni.
Leggi tutto
CISL e UIL chiedono al Governo e al Parlamento:

per i pensionati, l'immediata correzione della misura socialmente ingiusta che riduce al 45% la rivalutazione rispetto all'inflazione per la fascia di pensione da 3 a 5 volte il minimo (1.428 euro mensili lordi);
l'anticipazione al 2012 della tassazione al 20% delle rendite finanziarie che permetterebbe di recuperare importanti risorse;
la sollecita approvazione della delega per la riforma fiscale con un'effettiva riduzione delle tasse per i lavoratori dipendenti, i pensionati, con il rafforzamento delle detrazioni e l'introduzione di un cospicuo sostegno fiscale per i figli;
un intervento più incisivo e tempestivo per la riduzione dei costi della politica previsti nella manovra ma inopportunamente rinviati attraverso la ridefinizione di tutti i livelli istituzionali con la diminuzione dei ministri, l'accorpamento dei Comuni, l'abolizione delle Province, l'obbligo a società uniche consorziate nei servizi pubblici locali nei Comuni sotto i 50.000 ab. A questo proposito chiediamo un'iniziativa immediata dei Presidenti di Senato e Camera per attuare da subito interventi efficaci per eliminare gli sprechi recuperando importanti risorse;
per il lavoratori del Pubblico Impiego, la garanzia del pieno eserCIZIO della contrattazione integrativa e decentrata per la redistribuzione a favore dei lavoratori delle economie di gestione, eliminando gli ostacoli normativi che si frappongono e il reperimento delle risorse per la futura contrattazione; l'armonizzazione con il lavoro dipendente della contribuzione previdenziale per il lavoro a progetto e il lavoro autonomo;
la cancellazione delle norme relative all'introduzione dì costi per le cause di lavoro, la riduzione dei termini per il contenzioso previdenziale ed assistenziale che rappresentano un aggravio di costi per lavoratori e pensionati limitandone la tutela giudiziaria;
la modifica della norma relativa agli orari di lavoro e di chiusura per le attività commerciali nelle città d'arte affrontando questi temi con la contrattazione tra le parti e la concertazione con i Comuni;
il mantenimento delle risorse stanziate per lo sviluppo, le infrastrutture, le reti, i Fondi Europei e per le aree sottoutiIizzate, prevedendo misure efficaci per una loro tempestiva utilizzazione, anche con l'esercizio dei poteri sostitutivi per realizzare le opere pubbliche, per sostenere l'occupazione e gli investimenti;
una rìqualificazione della spesa di Regioni ed Enti Locali che riduca gli sprechi e le inefficienze attraverso l'introduzione dei costi standard non solo nella sanità, ma anche nell'istruzione, assistenza e servizi pubblici, definendo prima e salvaguardando i livelli essenziali di queste prestazioni. Quanto alla riduzione dei trasferimenti alle Regioni ed Enti Locali, essi non devono riguardare i fondi perequativi previsti dai Decreti attuativi del federalismo fiscale. CISL e UIL per tutto il periodo dell'iter di approvazione della manovra porteranno avanti le proprie proposte per il ripristino dell'equità sociale con una forte mobilitazione su tutto il territorio nazionale ed in particolare con il presidio davanti alle sedi di Camera e Senato.
Roma, 12 luglio 2011
Chiudi
 Novità in Adiconsum
Novità all'Adiconsum di Latina.
Marco Zaccheo
nuovo Segretario Generale.
Cambio al vertice dell' Adiconsum di Latina. Dopo due anni in carica, l'oramai ex Segretario Generale Paolo Di Gerio ha rassegnato le proprie dimissioni di fronte al Consiglio Generale dell' Associazione, il quale, come da statuto, ha provveduto al rinnovo delle cariche direttive.
Leggi tutto
Così è stato eletto come nuovo Segretario Generale Marco Zaccheo, un giovane di ventiquattro anni che da tempo collabora con l'Associazione spendendosi quotidianamente nell' aiutare i consumatori ad orientarsi nella giungla dei loro diritti. Con lui sono state anche chiamate a svolgere il ruolo di componenti della Segreteria, Vittoria Lazzarini e Cristiana Felici.
Alla riunione ha partecipato anche Pasquale Verrengia Segretario Generale della CISL di Latina, il quale ha espresso la sua soddisfazione “A nome della CISL di Latina ringrazio Paolo Di Gerio per il lavoro svolto alla guida dell'Adiconsum in questo biennio. Con Marco Zaccheo abbiamo proceduto ad un'ulteriore rinnovamento della nostra Associazione. Al contempo l'inserimento di due donne nella Segretaria ci dà modo di continuare nell'azione di valorizzazione di giovani e donne, da molto tempo la stella polare della CISL. Con l' elezione di Marco, Vittoria e Cristiana questa tendenza, oramai consolidata, trova conferma una volta di più. L'Adiconsum è d'altra parte un servizio strategico per la CISL, a cui noi abbiamo sempre prestato massima attenzione. D'altronde sarebbe quantomeno miope una visione del sindacato che si limitasse a tutelare i propri iscritti solo sui luoghi di lavoro. Per la CISL i propri iscritti sono, prima che lavoratori, persone cui si deve fornire tutela in ogni aspetto della propria vita”.
Sulla stessa lunghezza d'onda Andrea Di Palma, Segretario Generale dell'Adiconsum Lazio, che ha preso parte ai lavori del Consiglio Generale “Faccio gli auguri di buon lavoro alla nuova Segreteria. Non sfugge a nessuno che la nuova la stessa si troverà ad affrontare una necessità sempre crescente della cittadinanza che ci chiede aiuto di fronte ai vari abusi e vessazioni, più o meno gravi, cui viene sottoposta. Noi dobbiamo fare di tutto per farci trovare pronti a dare delle adeguate risposte”.
Chiudi
 Fondo di previdenza per i lavoratori in somministrazione
Ecco Fontemp, il fondo pensione per il lavoro in somministrazione. Un'opportunità per i lavoratori e per l'intera collettività
Parte Fontemp, il fondo pensione complementare istituito da ASSOLAVORO e FELSA - CISL, NIDIL- CGIL, UIL-TEMP destinato ai lavoratori somministrati a tempo determinato e indeterminato. Il nuovo fondo potrà contare su un sostegno consistente della contrattazione collettiva e della bilateralità di settore, sia nella fase di avvio, sia a regime, attraverso la copertura della contribuzione a carico del datore di lavoro e dei lavoratori che decideranno di aderire, conferendo il proprio TFR maturando.
Leggi tutto
Così anche nel settore del lavoro in somministrazione la previdenza complementare fa la sua decisa comparsa, arricchendo l'insieme delle tutele che la contrattazione collettiva, per il tramite della bilateralità, mette a disposizione per i lavoratori di questo settore.
La sfida è quella di rendere la previdenza complementare effettivamente sostenibile e conveniente per i lavoratori in somministrazione, attraverso un decisivo sostegno della bilateralità che colmerà l'insufficiente contribuzione che si sarebbe originata a causa di missioni di lavoro di durata troppo breve nell'anno.
Il sostegno sarà particolarmente generoso nel caso dei lavoratori con durata complessiva di missione nell'anno fino a 6 mesi per i quali, indipendentemente dal numero di mesi effettivi di durata della missione, la bilateralità interverrà versando al fondo un contributo integrativo alla contribuzione base fino al raggiungimento del 4% della retribuzione su base semestrale. Ma anche la contribuzione base, pari alla somma dei contributi a carico del datore di lavoro e del lavoratore (rispettivamente pari all'1% della retribuzione utile per il calcolo del TFR nel periodo di riferimento) verrà interamente coperta dalla bilateralità.
Per i lavoratori somministrati con missioni di durata nell'anno complessivamente superiori a 6 mesi la bilateralità finanzierà interamente la contribuzione fino a raggiungere il 4% della retribuzione effettiva percepita nel periodo di riferimento. Infine, per i lavoratori somministrati a tempo indeterminato il sostegno riguarderà il finanziamento dell'intera contribuzione base pari al complesso dei contributi a carico del lavoratore e del datore di lavoro (rispettivamente pari all'1% della retribuzione utile per il calcolo del TFR nel periodo di riferimento). Quello della previdenza complementare è un tema di grande rilievo per la sostenibilità del sistema pensionistico futuro. Purtroppo, i lavoratori, più giovani da una parte sottovalutano le conseguenze delle riforme del sistema pensionistico intervenute negli ultimi 20 anni ma anche i benefici che l'intervento della contrattazione collettiva e la normativa legislativa di sostegno (vantaggi fiscali, regime delle anticipazioni sulle posizioni previdenziali maturate presso i fondi pensioni, ecc.) mettono a disposizione. Dall'altra, nel settore del lavoro somministrato, lo sviluppo della previdenza complementare potrebbe essere ulteriormente ostacolato dalla percezione, diffusa fra i lavoratori, che la discontinuità delle prestazioni lavorative conseguenti ad una pluralità di missioni di lavoro dalla ridotta durata non renda conveniente o comunque utile l'adesione ad un fondo pensione.
I lavoratori devono comprendere la vantaggiosità dell'iniziativa e, in tal senso, le parti sociali dovranno impegnarsi al massimo per far si che le potenzialità del sostegno previsto dalla bilateralità del lavoro somministrato non rimangano inutilizzate.
Per maggiori informazioni i lavoratori potranno contattare la sede della FeLSA CISL di Latina al numero 0773480000 o visitandone la sede in via Cairoli, 10 Latina
Il Segretario Generale
Paolo Di Gerio
Chiudi
 La FNP Incontra il Comune di Terracina
Si è svolto ieri, 6 luglio 2011, l'incontro fra la FNP di Latina il Sindacato dei Pensionati della CISL di Latina,guidato da Lino De Luca, e Rossano Alla, neo assessore ai servizi sociali del Comune di Terracina.
L'incontro è stato chiesto dalla FNP di Latina innanzitutto per sondare le intenzioni della Amministrazione appena insediatasi per ciò che concerne le politiche in favore di pensionati e persone non autosufficienti.
Leggi tutto
“ Non sfugge a nessuno” afferma Lino De Luca “che le fasce della popolazione che più risentono della crisi sono pensionati e non autosufficienti che vedono drammaticamente peggiorare la loro situazione sociale. Queste persone, sebbene siano fra quelle che più necessitino di una intensa protezione sociale, vedono di continuo ridursi gli strumenti a ciò destinati dagli Enti Locali, su cui regolarmente cade la scure dei tagli alla spesa sociale imposti dal Governo. L' incontro è stato richiesto” continua De Luca “ per rendere edotta l'Amministrazione che CISL sarà sempre contraria ad iniziative che ulteriormente incideranno negativamente sui servizi sociali offerti a tali fasce di popolazione in quanto la crisi non la devono pagare i più deboli, Ma la CISL, nello spirito costruttivo che la ha sempre contraddistinta, ha avanzato anche al Comune di Terracina delle precise proposte. Innanzitutto ” spiega De Luca” abbiamo chiesto al Comune degli interventi che possano aiutare a ridurre il carico della spesa sanitaria e dei canoni di affitto. Voci di spesa che già da sole finiscono per prosciugare i magri assegni pensionistici erogati dall'INPS ma che, assai spesso, tendono addirittura a cumularsi finendo per rendere la situazione insostenibile per i più. Poi abbiamo ritenuto opportuno sensibilizzare l'Amministrazione sul porre in essere dei finalizzati ad abbattere la solitudine nella terza età, attraverso il coinvolgimento dei pensionati in iniziative di riqualificazione sociale ed urbana”.
Dello stesso avviso Pasquale Verrengia, Segretario Generale della CISL di Latina, secondo il quale “ Il Sindacato è innanzitutto solidarietà. Pertanto la battaglia per i diritti in favore dei pensionati e non autosufficienti, ossia le fasce più deboli della popolazione, vedranno la CISL impegnata sempre in prima linea. Proprio in questi giorni l' approvazione della manovra finanziaria che prevede il blocco e\o la riduzione della rivalutazione degli assegni da 3 a 5 volte il minimo sociale sta vedendo la nostra ferma opposizione a tutti i livelli. In particolare, per ciò che concerne le pensioni pari a 3 volte il minimo sociale si parla di cifre non elevatissime, nei cui confronti la misura, oltre ad essere iniqua, rischia di produrre disastrosi effetti sociali”
UFFICIO STAMPA CISL
Chiudi
 Manifestazione Nazionale

Vedi Manifesto in grande
 Documento conclusivo Consiglio Generale
DOCUMENTO CONCLUSIVO CONSIGLIO GENERALE UST CISL LATINA DEL 26 MAGGIO 2011
Il Consiglio Generale della Cisl di Latina, riunitosi a Sabaudia il 26 maggio 2011, alla presenza del Segretario Generale USR CISL Lazio, Francesco Simeone, approva la relazione del Segretario Generale Pasquale Verrengia, così come integrata dai contenuti del dibattito e degli interventi del Segretario Regionale, Tommaso Ausili e dal Segretario Nazionale Confederale, Annamaria Furlan.
Leggi tutto
Il Consiglio Generale esprime grande preoccupazione per il perdurare della crisi economica, dalla quale il nostro Paese fatica ad uscire, ed in particolare per le continue perdite di posti di lavoro che si susseguono nella nostra Provincia, senza per altro vedere iniziative mirate da parte della politica o delle istituzioni, sia provinciali che regionali, se non quella di sostegno al reddito attraverso l’utilizzo degli ammortizzatori sociali.

Il Consiglio Generale esprime altresì forte preoccupazione per il perdurare e l’inasprirsi delle contrapposizioni politiche che fanno vivere il Paese in una costante e perenne campagna elettorale, fatta solo di promesse e di pochi fatti.

Il Consiglio Generale valuta positivamente le iniziative intraprese dalla Confederazione, anche alla luce dell’Assemblea dei quadri e delegati del 21 maggio scorso, con al centro i problemi piu’ cari ai lavoratori: fisco, welfare, lavoro, sviluppo e contrattazione, ed impegna tutti i dirigenti, quadri, delegati ed iscritti, a partecipare alla grande manifestazione nazionale del 18 giugno prossimo, che ci vedrà sicuramente protagonisti.

Il Consiglio Generale fa proprio il documento conclusivo dei lavori dell’assemblea nazionale del 21 maggio scorso e si riconosce nell’azione riformatrice della Cisl confederale, che si dà come priorità la contrattazione e la concertazione con partecipazione e responsabilità, per definire e stabilire nuove regole di relazioni industriali e di mercato utili allo sviluppo economico e all’occupazione che veda il lavoratore protagonista e partecipativo della vita aziendale per un comune interesse.

Il Consiglio Generale ritiene valide le azioni della Cisl che hanno visto raggiungere buoni accordi e buoni risultati nel mondo del lavoro del pubblico impiego e nella scuola, con nuovi termini di contrattazione e numerose assunzioni di precari.

Il Consiglio Generale, ritiene valido il lavoro svolto dalla USR Cisl Lazio, nei confronti della Regione Lazio ottenendo dopo lunghe e difficili trattative con la Presidente Polverini, l’istituzione di tavoli di confronto con le parti sociali a livello provinciale, che terranno conto delle problematiche specifiche di ogni territorio e che sarà cura della UST rappresentare.

Il Consiglio Generale esprime grande preoccupazione per le conseguenze che potranno produrre in Europa ed in particolare in Italia, le rivolte dei popoli del nord Africa. In tal senso auspica una maggiore responsabilità europea ed una maggiore coesione tra i paesi comunitari, per poter almeno delineare la possibilità di un vero Governo Europeo, che possa fare del Vecchio Continente una potenza politica unitaria di livello mondiale, in grado di decidere sia aiuti per i migranti bisognosi sia linee guida di politica dell’accoglienza per tutti i paesi della comunità europea, senza lasciare gli stessi a decidere per se stessi a discapito degli altri.

Il Consiglio Generale, per dar seguito all’iniziativa confederale del 1° maggio, nella giornata odierna festeggia il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ritenendo il Paese unico ed indivisibile, e al di sopra di divisioni che alcuni continuano ad alimentare, superando in via definitiva il problema del Mezzogiorno.

Il Consiglio Generale, anche a seguito dell’assemblea nazionale del 21 maggio, ritiene necessario tentare di recuperare i rapporti unitari, ma ritiene altresì fuori ogni dubbio che l’autonomia politica della Cisl va preservata da ogni tentativo di propaganda partitica strumentale e mai come in questo momento storico e politico, va mantenuta la rotta ben definita e coerente, già messa in atto dalla Cisl stessa ad ogni livello.

Documento posto ai voti: approvato all’unanimità.

Sabaudia 26 maggio 2011
Chiudi
 Progetto Occupazione

Vedi Manifesto in grande
 Festa dell'Ambulante Cisl 2011
Grande successo per la II edizione della Festa dell'Ambulante FIVAG CISL
Non ci si poteva attendere esito migliore per l'iniziativa organizzata dalla FIVAG CISL di Latina nei giorni 16 e 17 Aprile, per il secondo anno consecutivo.
Leggi tutto
La seconda "Festa dell'ambulante" è stato un successo addirittura superiore rispetto a quello della prima edizione. Per due giorni i cittadini di Latina hanno infatti avuto la possibilità di passeggiare fra numerose e varie bancarelle dove hanno potuto trovare dei prodotti anche insoliti. Prodotti tipici, in alcuni casi addirittura esotici sono stati portati alla conoscenza dei cittadini di Latina da parte di venditori ambulanti giunti da ogni parte d'Italia e che hanno contribuito a dare alla fiera quel tocco di originalità che ha senz'altro deliziato i numerosi visitatori. Ma non sono mancati anche i banchi classici di qualsiasi mostra mercato: prodotti per la casa, bigiotteria, libri ed altro. Insomma un'esposizione per tutti i gusti, molto gradita dalla cittadinanza che ha letteralmente gremito l'area del mercato di Latina nei due giorni dell'iniziativa Grande soddisfazione ha espresso Michele Casaburi, l'organizzatore: "Non potevamo sperare in un esito migliore" commenta "supportati da un tempo clemente numerosi cittadini di Latina e provincia si sono letteralmente affollati nelle stradine del mercato settimanale di Latina per visitare le tante ed originali bancarelle, trovando soddisfazione per le loro più particolari esigenze di acquisto. Possiamo dirci veramente soddisfatti". Fra le bancarelle si è avuto anche il passaggio di vari candidati al consiglio comunale di Latina e alla carica di Sindaco del Comune Capoluogo. Tutti hanno espresso il vivo apprezzamento per la manifestazione.
Via Cairoli, 10 – 04100 - Latina - Tel.0773480000\Fax.0773480026 www.cisllatina.it
Chiudi
 1° MAGGIO 2011
 Festa dell'Ambulante Cisl 2011
Grande successo per la II edizione della Festa dell'Ambulante FIVAG CISL
Non ci si poteva attendere esito migliore per l'iniziativa organizzata dalla FIVAG CISL di Latina nei giorni 16 e 17 Aprile, per il secondo anno consecutivo.
Leggi tutto
La seconda "Festa dell'ambulante" è stato un successo addirittura superiore rispetto a quello della prima edizione. Per due giorni i cittadini di Latina hanno infatti avuto la possibilità di passeggiare fra numerose e varie bancarelle dove hanno potuto trovare dei prodotti anche insoliti. Prodotti tipici, in alcuni casi addirittura esotici sono stati portati alla conoscenza dei cittadini di Latina da parte di venditori ambulanti giunti da ogni parte d'Italia e che hanno contribuito a dare alla fiera quel tocco di originalità che ha senz'altro deliziato i numerosi visitatori. Ma non sono mancati anche i banchi classici di qualsiasi mostra mercato: prodotti per la casa, bigiotteria, libri ed altro. Insomma un'esposizione per tutti i gusti, molto gradita dalla cittadinanza che ha letteralmente gremito l'area del mercato di Latina nei due giorni dell'iniziativa Grande soddisfazione ha espresso Michele Casaburi, l'organizzatore: "Non potevamo sperare in un esito migliore" commenta "supportati da un tempo clemente numerosi cittadini di Latina e provincia si sono letteralmente affollati nelle stradine del mercato settimanale di Latina per visitare le tante ed originali bancarelle, trovando soddisfazione per le loro più particolari esigenze di acquisto. Possiamo dirci veramente soddisfatti". Fra le bancarelle si è avuto anche il passaggio di vari candidati al consiglio comunale di Latina e alla carica di Sindaco del Comune Capoluogo. Tutti hanno espresso il vivo apprezzamento per la manifestazione.
Via Cairoli, 10 – 04100 - Latina - Tel.0773480000\Fax.0773480026 www.cisllatina.it
Chiudi
 PASQUA 2011
GLI UFFICI DELLA SEGRETERIA UST-CISL

RESTERANNO CHIUSI DAL GIORNO 22

AL GIORNO 26 APRILE.

SI AUGURA A TUTTI UNA FELICE PASQUA

 FISCO - BONUS 2007
FISCO -Bonus 2007: l'Agenzia delle Entrate chiede la restituzione a migliaia di pensionati
Sono migliaia i contribuenti che in questi giorni stanno ricevendo dalle Direzioni Territoriali dell’Agenzia delle Entrate comunicazioni di rettifica e richiesta di restituzione del bonus fiscale erogato nel 2007, con relative sanzioni ed interessi da versare entro 30 giorni.
Leggi tutto
L’esclusione dal beneficio e la conseguente richiesta di restituzione dell’importo percepito segue un controllo dell’Agenzia sulle erogazioni avvenute in automatico che si sono rivelate in molti casi non spettanti. Chi riceve questa comunicazione deve verificare se a suo tempo ha restituito il bonus con versamento diretto (tramite F24 o utilizzando i modelli 730/2008 e Unico PF/2008) e presentarlo all’Agenzia delle Entrate per ottenere lo sgravio. I contribuenti che invece non avevano diritto al bonus possono – sempre entro i 30 giorni - presentare istanza di autotutela parziale e procedere al pagamento delle somme dovute con l’annullamento della sanzione di 30 euro. I contribuenti che invece hanno già versato interamente le somme richieste, possono presentare istanza di rimborso dei 30 euro di sanzione. Considerata la particolare complessità della norma, le modalità di erogazione del beneficio e la tipologia dei soggetti interessati, l’Agenzia delle Entrate, sollecitata dalla Consulta dei CAF, ha infatti dato indicazioni alle Direzioni periferiche di accogliere queste istanze procedendo all’annullamento della sanzione. Le sedi CAF CISL della provincia di Latina sono a disposizione di tutti i cittadini che abbiano bisogno della necessaria consulenza e dell’ assistenza per la predisposizione dell’istanza di autotutela, da consegnare all’Agenzia delle Entrate per l’annullamento della sanzione.

12 gennaio 2011
UFFICIO STAMPA CISL


Le sedi CAF CISL in provincia di Latina
  • LATINA - Via San Carlo da Sezze 36 - Tel. 0773.403029
  • LATINA - Via Cairoli, 10 - Tel. 0773.474305
  • LATINA SCALO - Via dei Gerani, 4 - Tel 0773.632003
  • APRILIA - Via Giustiniano, 10 - Tel. 06.92730865
  • CISTERNA - Via S. Rocco, 15 - Tel. 06.9681287
  • CORI - Via Chiusa, 1 - Tel. 06.96610078
  • FONDI - Via G. Ferrari, 19 - Tel. 0771.511334
  • FORMIA - Via Virgilio 17 bis - Tel. 0771.324077
  • GAETA - Via Montegrappa, 57 - Tel. 0771.464064
  • MINTURNO - Via A. Diaz, 22 - Tel. 0771.65339
  • PRIVERNO - Via della Stazione, 6 - Tel. 0773.904071
  • PONTINIA - Via Mameli, 18 - Tel. 0773.868242
  • SABAUDIA - Via E. Filiberto, 2 - Tel. 0773.518172
  • SCAURI - Via G. Marconi I trav. 10 - Tel. 0771.613238
  • SERMONETA SCALO - Via R. Borgia, 4 - Tel. 0773.489263
  • SEZZE - Porta Gioberti, 3 - Tel. 0773.889578
  • SONNINO - Via Roma, 10
  • TERRACINA - Via Don Morosini, 12 - Tel. 0773.721703

    Vedi locandina per la stampa
    Chiudi

  •  TESSERAMENTO 2011
    Vedi Locandina Intera

     CGL CISL e UIL si mobilitano

    Leggi tutto
    Grande partecipazione ai Comitati Esecutivi unitari di CGIL CISL e UIL riunitisi presso la sala convegni del Park Hotel. Come preannunciato, alla presenza di dirigenti attivi e delegati si sono decise le iniziative da intraprendere per la crisi di lavoro e occupazione che sta colpendo impietosamente la Provincia di Latina. E' fitta l'agenda di iniziative pensate dai sindatati, a testimonianza dell'eccezionale gravità del momento. Innanzi tutto, per sensibilizzare la cittadinanza del grave problema si è deciso di allestire da 20 dicembre nel centro di Latina e precisamente in Piazza del Popolo, "l'Albero del Lavoro", ai cui rami non verranno apposte allegre e festose decorazioni, bensì dei bigliettini che indicheranno le varie crisi che stanno mettendo in ginocchio il territorio pontino. A questa seguiranno altre iniziative. Per le ore 14.00 del 20 dicembre è convocata una conferenza stampa che D'incertopadre, Verrengia e Garullo, Segretari Generali di CGIL CISL e UIL terranno sempre in Piazza del Popolo nel corso della quale verra presentata l'iniziativa "l'Albero del Lavoro" e verrà presentato il punto di vista del sindacato su questa crisi che sembra ormai irreversibile. Alla conferenza stampa seguirà nei giorni successivi un'altra mobilitazione a cui si chiede aderisca la cittadinanza. Per portare all'attenzione di tutti verso questo momento buio dell'occupazione nella nostra Provincia e per esprimere solidarietà a tutti coloro che, meno fortunati, hanno visto da un giorno all'altro svanire il loro posto di lavoro, è stata organizzata una fiaccolata per il 22 dicembra, alle ore 17.00 in Piazza del Popolo. Infine per creare una rete di solidarietà fra lavoratori, verranno distribuiti nei luoghi di lavoro delle cartoline dove tutti potranno indicare, oltre al propio nome, anche l'azienda in cui lavorano o lavoravano e la loro più o meno fortunata esperienza. "Queste azioni hanno l'obiettivo di ricordare a tutti" secondo D'Incertopadre, Verrengia, e Garullo "che nella nostra provincia c'è una situazione sociale che rischia di esplodere, se non si interviene tempestivamente. Vogliamo far sentire la nostra vicinanza a tutti coloro che sono stati travolti dalla crisi occupazionale, dicendogli chiaramente continueremo a lottare per loro. dalla crisi, infatti, si deve uscire tutti, nessuno escluso". Non è comunque intenzione dei sindacati fermarsi qui. Le tre sigle hanno infatti deciso di mantenere lo stato di mobilitazione, almeno finchè non verranno convocati i tavoli regionali di concertazione con i livelli sindacali regionali, nonchè con Regione Lazio e le amministrazioni provinciali di Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti.
    Chiudi

     Crisi occupazionale e lavoro.

    Crisi occupazionale e lavoro. CGIL-CISL-UIL di Latina si mobilitano.


    C'è aria di mobilitazione negli ambienti sindacali. A fronte della grave crisi che attanaglia il nostro territorio CGIL,CISL e UIL hanno deciso di non restare a guardare, ma stanno predisponendo tutta una serie di iniziative volte a sensibilizzare le istituzioni ed i cittadini del grave momento di crisi che sta colpendo la Provincia di Latina.
    Leggi tutto
    Il primo appuntamento è previsto per mercoledì 15 dicembre, data in cui sono stati convocati i Comitati Esecutivi delle tre confederazioni, presso la sala Rossa del Park Hotel - S.S. dei Monti Lepini 25. Alla presenza di dirigenti, attivi e delegati verranno decise unitariamente tutte le iniziative da intraprendere, da qui a breve, per portare all'attenzione di tutti i temi della crisi, del lavoro e dello sviluppo. Le famiglie pontine stanno infatti conoscendo un periodo di sofferenza forse mai visto. Perdita di occupazione, vertiginoso aumento delle ore di cassa integrazione, implacabile de-localizzazione delle aziende stanno letteralmente mettendo in ginocchio i lavoratori. Se questa situazione si mette a sistema con una riduzione dei servizi pubblici locali, determinata dal ridimensionamento dei trasferimenti Stato-Enti Locali, e un aumento dei costi e servizi dei servizi pubblici essenziali, il quadro che emerge è decisamente sconfortante. Le famiglie pontine stanno scivolando verso la povertà. "Momenti eccezionali richiedono misure eccezionali" commentano i tre Segretari Generali provinciali, D'Incertopadre, Verrengia e Garullo. "E' necessario che tutti facciano la loro parte per aiutare la nostra Provincia ad uscire dallo stato di crisi che sembra ormai quasi irreversibile". E' il momento della responsabilità della classe politica che, secondo il sindacato, è necessario che metta da parte le proprie divergenze e sia il più coesa possibile per cercare le giuste strategie per creare le condizioni perché le aziende ritornino ad investire nel nostro territorio e venga imboccata di nuovo la strada della sviluppo. Allo stesso modo le parti sociali dovranno svolgere un ruolo da protagoniste. Le iniziative che verranno intraprese dovranno avere l'obiettivo di portare all' attenzione di tutti, i gravi problemi del lavoro e dell' occupazione e contribuire a creare il clima più adatto per la ricerca di soluzioni il più possibile condivise.
    Chiudi

     SEMINARIO DI STUDIO

    LA CISL E IL COLLEGATO LAVORO


    Verrengia: "Una piccola riforma delle legislazione sul lavoro; un grande cambiamento per i lavoratori".

    Grande partecipazione al seminario organizzato dalla CISL di Latina in cui si sono affrontate le novità legislative introdotte con il Collegato Lavoro. Alla presenza di dirigenti, quadri ed operatori tecnici del sindacato, nonchè con i preziosi interventi di Dario Roncon, Segretario Regionale CISL e Giorgio Santini, Segretario Confederale, si è proceduto ad una disamina delle più rilevanti modifiche apportate, in particolare alla materia del processo del lavoro.
    Leggi tutto
    Dall' incontro sono emerse le problematiche della recente mini-riforma che sono state puntualmente rappresentate dal Segretario Generale della CISL di Latina Pasquale Verrengia: "La legge 183 del 2010, cosiddetto collegato lavoro, approvata dopo un iter lungo e travagliato, ha introdotto rilevanti novità alla legislazione sul lavoro; in particolare nuove modalità di conciliazione e di arbitrato per la soluzione delle controversie. Non vi è dubbio che le novità introdotte presentino luci ed ombre. Organizzare un apposito momento di approfondimento e studio si è reso necessario per dare a tutti, operatori e dirigenti sindacali che quotidianamente si battono per i diritti dei lavoratori, i giusti strumenti perché la loro attività sia il più efficace possibile". Di respiro politico l'intervento di Dario Roncon, Segretario Regionale della CISL, il quale, dopo essersi complimentato con la CISL di Latina per l'iniziativa e con le relatrici Claudia Baroncini e Tommasina Fantozzi che hanno proceduto ad una puntuale ed approfondita disamina delle nuove disposizioni della legge, ha espresso il suo rammarico per la situazione politico-sindacale della Regione Lazio, la quale si è dimostrata fino ad ora scarsamente recettiva alle istanze presentate dalle parti sociali. Più nei dettagli tecnici della normativa, invece, l'intervento di Giorgio Santini, Segretario Confederale CISL, il quale ha definito accettabile l'impianto del nuovo sistema introdotto con la recente mini-riforma: "L'indirizzo della CISL è stato da subito quello di porsi con un atteggiamento propositivo e costruttivo, piuttosto che trincerarsi dietro un aprioristico "no" ai contenuti della novella legislativa. Certo alcune misure, quali quelle che prevedono severe decadenze per l'impugnazione di tutti i contratti con termine, non hanno incontrato la nostra condivisione. Altre invece, quali certificazione dei contratti, conciliazione ed arbitrato, se "governate" dal sindacato con attenzione e responsabilità, potranno portare interessanti novità per lavoratori che potranno vedere tutelati i loro diritti in tempi ragionevoli, senza più attendere il decorso di una giustizia civile lentissima". La disposizione di più immediato impatto è senza dubbio quella che costringe i lavoratori ad impugnare i contratti di lavoro con termine, già conclusi alla data di entrata in vigore della predetta legge, a pena di decadenza entro il 23 gennaio 2011. Gli uffici della CISL di Latina sono a disposizione per fornire ai lavoratori la necessaria assistenza.

    UFFICIO STAMPA CISL

    © 2007 UST CISL Latina, Via Cairoli 10, 04100 Latina Tel.: 0773.480000 - 0773.479967 – Fax 0773.480026 – E-mail: ust.latina@cisl.it