Secondo testo
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| PRESIDIO Piazza della Prefettura |
| Domani 2 settembre 2011, ci sarà un presidio organizzato da CISL e UIL davanti alla Prefettura di Latina. Il presidio, che rientra nell'ambito delle manifestazioni organizzate da CISL e UIL per chiedere la modifica della manovra finanziaria al Governo, avrà inizio alle ore 10.30 e terminerà alle ore 11.30. |
| COMITATO ESECUTIVO STRAORDINARIO |
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Il Comitato Esecutivo della UST di Latina è convocato in seduta straordinaria per la giornata di a Roma – Piazza Navona – lato corsia agonale L'o.d.g. del giorno sarà: Manovra correttiva del Governo. Chiudi |
| COMITATO ESECUTIVO CISL NAZIONALE - Documento conclusivo |
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Il Comitato Esecutivo Nazionale della Cisl, riunito a Roma il 31 agosto 2011 nella sede di Via Po, sentita la relazione del segretario generale Raffaele Bonanni, la approva con i contributi dell’ampio e approfondito dibattito. Il Comitato Esecutivo esprime grave preoccupazione sulla perdurante aggressività della speculazione finanziaria internazionale sui titoli pubblici e sul deprezzamento dei titoli di borsa. Essa ha conseguenze molto gravi sui nostri conti pubblici per i costi del debito, sulla nostra economia, già in grande difficoltà nella crescita e nell'occupazione, su imprese e famiglie. Leggi tutto
E' necessario che la politica internazionale ritrovi la forza per riprendere la
sfida di un nuovo sistema di regole e controllori dei mercati finanziari, e che l'UE
renda pienamente operativo e tempestivo il Fondo Salva Stati, dia attuazione alla
recente proposta franco-tedesca di costituzione di un governo economico europeo per
l'euro zona, metta in campo politiche di crescita con gli eurobond, introduca la
tassazione sulle transazioni finanziarie. Il Comitato Esecutivo ritiene necessaria e urgente una discontinuità nella politica per cui sollecita una forte condivisione di responsabilità da parte di tutti per una maggiore credibilità della manovra economica, anticipatrice al 2013 del pareggio di bilancio. Il Comitato Esecutivo, con la responsabilità che caratterizza l'azione della Cisl rispetto alla gravità della situazione, ritiene che la manovra finanziaria deve essere consistentemente migliorata sul versante dell'equità, dopo che la tempestiva azione della CISL ha costretto il Governo a ritirare immediatamente il provvedimento ingiustificabile che sterilizzava il servizio militare e la laurea sulle pensioni. A tal proposito rilancia in questi giorni decisivi per l'approvazione della manovra, le proprie proposte: 1. Maggiore equità – Va immediatamente chiarito il destino del contributo di solidarietà del 5% e 10% sopra i 90.000 euro e i 150.000 euro che risulterebbe abolito dopo il vertice di maggioranza ma resta in vigore per il settore pubblico e i pensionati. Non ci possono essere due pesi e due misure. La CISL chiede un contributo di solidarietà equo ed omogeneo che riguardi tutti i redditi più alti e l'introduzione di una tassazione sui patrimoni immobiliari e mobiliari. 2. Vanno combattuti con più decisione tutti gli sprechi e le inefficienze della spesa pubblica a partire dai costi impropri della politica e delle istituzioni, dando immediata attuazione delle norme costituzionali per superare le Provincie e per la riduzione del numero dei Parlamentari, nonché per rendere effettivo l'accorpamento dei Comuni e delle loro funzioni. 3. Per mantenere il gettito complessivo della manovra va rafforzata l'azione di contrasto all'evasione fiscale potenziando la tracciabilità dei pagamenti al di sopra di 500 euro, allargando il contrasto di interessi e la possibilità di deduzione fiscale delle spese più significative dei cittadini, combattendo con mezzi adeguati le forme sempre più diffuse di elusione fiscale, coinvolgendo maggiormente a questo fine gli Enti Locali. 4. Va perseguita con maggiore forza la liberalizzazione dei servizi pubblici locali con la riaggregazione su base molto ampia e la forte riduzione dei Consigli d'Amministrazione proliferati in modo incontrollato in questi anni. Analoga liberalizzazione va realizzata nelle professioni. 5. Sul piano sociale vanno modificati i provvedimenti che colpiscono, con un accanimento punitivo inusitato, i dipendenti pubblici relativi al differimento della tredicesima mensilità, del TFR e le finestre pensionistiche per i lavoratori della scuola. Nel confronto con le Regioni vanno individuate alternative all'introduzione dei ticket per le visite specialistiche. Sulla liberalizzazione degli orari commerciali estesa ora a tutti i Comuni va previsto per la loro attuazione il confronto tra Enti Locali, organizzazioni sindacali e associazioni datoriali. 6. Sulle misure per il lavoro la Cisl, valuta positivamente la conferma della detassazione del salario di produttività e le norme di contrasto al caporalato. Sulla contrattazione aziendale ribadisce che la norma dovrà rendere esplicito che i soggetti che stipulano gli accordi aziendali siano espressione di organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, in base alla legislazione e agli accordi interconfederali in atto. Nell'ambito della manovra finanziaria il Comitato Esecutivo ritiene indispensabile rilanciare proposte organiche per il futuro del Paese articolate: - sul rafforzamento delle politiche per la crescita, stimolando Governo e Regioni sulla necessità di utilizzare immediatamente, anche ricorrendo a poteri sostitutivi, le risorse pubbliche e private disponibili per le infrastrutture, le reti energetiche, la ricerca e innovazione, il Mezzogiorno, a partire dall'attuazione del credito di imposta per investimenti ed occupazione, con particolare riferimento alla disoccupazione giovanile; - con politiche strutturali per la riduzione del debito anche attraverso la dismissione degli immobili del patrimonio pubblico e della vendita delle frequenze televisive; - per l'equità e per la crescita, decisiva è la riforma fiscale, di cui il Comitato Esecutivo chiede l'immediata approvazione, con una significativa riduzione del prelievo sul lavoro e su salari e pensioni, con un nuovo sostegno sociale alla famiglia e ai soggetti dell'emergenza sociale (ad iniziare dagli incapienti), assicurando la competitività, incrementando i consumi. Chiudi |
| Presidio CISL-UIL su manovra finanziaria |
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PIU' EQUITA' SOCIALE MENO SPRECHI MENO PRIVILEGI |
| La manovra presentata dal Governo, necessaria per raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2014 come indicato dalla Ue, contiene alcune misure sul piano dell'equità sociale non condivise da Cisl e Uil perché colpiscono in modo particolare i redditi medio-bassi e le persone più deboli. Rispetto alla delega sulla riforma fiscale e alla riduzione dei costi della politica, Cisl e Uil ritengono che è proprio grazie alla loro azione, portata avanti negli ultimi due anni, che queste tematiche si sono imposte all'attenzione dell'opinione pubblica e delle Istituzioni. Leggi tutto
per i pensionati, l'immediata correzione della misura socialmente ingiusta che riduce al 45% la rivalutazione rispetto all'inflazione per la fascia di pensione da 3 a 5 volte il minimo (1.428 euro mensili lordi); l'anticipazione al 2012 della tassazione al 20% delle rendite finanziarie che permetterebbe di recuperare importanti risorse; la sollecita approvazione della delega per la riforma fiscale con un'effettiva riduzione delle tasse per i lavoratori dipendenti, i pensionati, con il rafforzamento delle detrazioni e l'introduzione di un cospicuo sostegno fiscale per i figli; un intervento più incisivo e tempestivo per la riduzione dei costi della politica previsti nella manovra ma inopportunamente rinviati attraverso la ridefinizione di tutti i livelli istituzionali con la diminuzione dei ministri, l'accorpamento dei Comuni, l'abolizione delle Province, l'obbligo a società uniche consorziate nei servizi pubblici locali nei Comuni sotto i 50.000 ab. A questo proposito chiediamo un'iniziativa immediata dei Presidenti di Senato e Camera per attuare da subito interventi efficaci per eliminare gli sprechi recuperando importanti risorse; per il lavoratori del Pubblico Impiego, la garanzia del pieno eserCIZIO della contrattazione integrativa e decentrata per la redistribuzione a favore dei lavoratori delle economie di gestione, eliminando gli ostacoli normativi che si frappongono e il reperimento delle risorse per la futura contrattazione; l'armonizzazione con il lavoro dipendente della contribuzione previdenziale per il lavoro a progetto e il lavoro autonomo; la cancellazione delle norme relative all'introduzione dì costi per le cause di lavoro, la riduzione dei termini per il contenzioso previdenziale ed assistenziale che rappresentano un aggravio di costi per lavoratori e pensionati limitandone la tutela giudiziaria; la modifica della norma relativa agli orari di lavoro e di chiusura per le attività commerciali nelle città d'arte affrontando questi temi con la contrattazione tra le parti e la concertazione con i Comuni; il mantenimento delle risorse stanziate per lo sviluppo, le infrastrutture, le reti, i Fondi Europei e per le aree sottoutiIizzate, prevedendo misure efficaci per una loro tempestiva utilizzazione, anche con l'esercizio dei poteri sostitutivi per realizzare le opere pubbliche, per sostenere l'occupazione e gli investimenti; una rìqualificazione della spesa di Regioni ed Enti Locali che riduca gli sprechi e le inefficienze attraverso l'introduzione dei costi standard non solo nella sanità, ma anche nell'istruzione, assistenza e servizi pubblici, definendo prima e salvaguardando i livelli essenziali di queste prestazioni. Quanto alla riduzione dei trasferimenti alle Regioni ed Enti Locali, essi non devono riguardare i fondi perequativi previsti dai Decreti attuativi del federalismo fiscale. CISL e UIL per tutto il periodo dell'iter di approvazione della manovra porteranno avanti le proprie proposte per il ripristino dell'equità sociale con una forte mobilitazione su tutto il territorio nazionale ed in particolare con il presidio davanti alle sedi di Camera e Senato. Roma, 12 luglio 2011 Chiudi |
| Novità in Adiconsum |
| Novità all'Adiconsum di Latina. Marco Zaccheo nuovo Segretario Generale. |
| Cambio al vertice dell' Adiconsum di Latina. Dopo due anni in carica, l'oramai ex Segretario Generale Paolo Di Gerio ha rassegnato le proprie dimissioni di fronte al Consiglio Generale dell' Associazione, il quale, come da statuto, ha provveduto al rinnovo delle cariche direttive. Leggi tutto
Così è stato eletto come nuovo Segretario Generale Marco Zaccheo, un giovane di ventiquattro anni che da tempo collabora con l'Associazione spendendosi quotidianamente nell' aiutare i consumatori ad orientarsi nella giungla dei loro diritti. Con lui sono state anche chiamate a svolgere il ruolo di componenti della Segreteria, Vittoria Lazzarini e Cristiana Felici. Alla riunione ha partecipato anche Pasquale Verrengia Segretario Generale della CISL di Latina, il quale ha espresso la sua soddisfazione “A nome della CISL di Latina ringrazio Paolo Di Gerio per il lavoro svolto alla guida dell'Adiconsum in questo biennio. Con Marco Zaccheo abbiamo proceduto ad un'ulteriore rinnovamento della nostra Associazione. Al contempo l'inserimento di due donne nella Segretaria ci dà modo di continuare nell'azione di valorizzazione di giovani e donne, da molto tempo la stella polare della CISL. Con l' elezione di Marco, Vittoria e Cristiana questa tendenza, oramai consolidata, trova conferma una volta di più. L'Adiconsum è d'altra parte un servizio strategico per la CISL, a cui noi abbiamo sempre prestato massima attenzione. D'altronde sarebbe quantomeno miope una visione del sindacato che si limitasse a tutelare i propri iscritti solo sui luoghi di lavoro. Per la CISL i propri iscritti sono, prima che lavoratori, persone cui si deve fornire tutela in ogni aspetto della propria vita”. Sulla stessa lunghezza d'onda Andrea Di Palma, Segretario Generale dell'Adiconsum Lazio, che ha preso parte ai lavori del Consiglio Generale “Faccio gli auguri di buon lavoro alla nuova Segreteria. Non sfugge a nessuno che la nuova la stessa si troverà ad affrontare una necessità sempre crescente della cittadinanza che ci chiede aiuto di fronte ai vari abusi e vessazioni, più o meno gravi, cui viene sottoposta. Noi dobbiamo fare di tutto per farci trovare pronti a dare delle adeguate risposte”. Chiudi |
| Fondo di previdenza per i lavoratori in somministrazione |
| Ecco Fontemp, il fondo pensione per il lavoro in somministrazione. Un'opportunità per i lavoratori e per l'intera collettività |
| Parte Fontemp, il fondo pensione complementare istituito da ASSOLAVORO e FELSA - CISL, NIDIL- CGIL, UIL-TEMP destinato ai lavoratori somministrati a tempo determinato e indeterminato. Il nuovo fondo potrà contare su un sostegno consistente della contrattazione collettiva e della bilateralità di settore, sia nella fase di avvio, sia a regime, attraverso la copertura della contribuzione a carico del datore di lavoro e dei lavoratori che decideranno di aderire, conferendo il proprio TFR maturando. Leggi tutto
Così anche nel settore del lavoro in somministrazione la previdenza complementare fa la sua decisa comparsa, arricchendo l'insieme delle tutele che la contrattazione collettiva, per il tramite della bilateralità, mette a disposizione per i lavoratori di questo settore. La sfida è quella di rendere la previdenza complementare effettivamente sostenibile e conveniente per i lavoratori in somministrazione, attraverso un decisivo sostegno della bilateralità che colmerà l'insufficiente contribuzione che si sarebbe originata a causa di missioni di lavoro di durata troppo breve nell'anno. Il sostegno sarà particolarmente generoso nel caso dei lavoratori con durata complessiva di missione nell'anno fino a 6 mesi per i quali, indipendentemente dal numero di mesi effettivi di durata della missione, la bilateralità interverrà versando al fondo un contributo integrativo alla contribuzione base fino al raggiungimento del 4% della retribuzione su base semestrale. Ma anche la contribuzione base, pari alla somma dei contributi a carico del datore di lavoro e del lavoratore (rispettivamente pari all'1% della retribuzione utile per il calcolo del TFR nel periodo di riferimento) verrà interamente coperta dalla bilateralità. Per i lavoratori somministrati con missioni di durata nell'anno complessivamente superiori a 6 mesi la bilateralità finanzierà interamente la contribuzione fino a raggiungere il 4% della retribuzione effettiva percepita nel periodo di riferimento. Infine, per i lavoratori somministrati a tempo indeterminato il sostegno riguarderà il finanziamento dell'intera contribuzione base pari al complesso dei contributi a carico del lavoratore e del datore di lavoro (rispettivamente pari all'1% della retribuzione utile per il calcolo del TFR nel periodo di riferimento). Quello della previdenza complementare è un tema di grande rilievo per la sostenibilità del sistema pensionistico futuro. Purtroppo, i lavoratori, più giovani da una parte sottovalutano le conseguenze delle riforme del sistema pensionistico intervenute negli ultimi 20 anni ma anche i benefici che l'intervento della contrattazione collettiva e la normativa legislativa di sostegno (vantaggi fiscali, regime delle anticipazioni sulle posizioni previdenziali maturate presso i fondi pensioni, ecc.) mettono a disposizione. Dall'altra, nel settore del lavoro somministrato, lo sviluppo della previdenza complementare potrebbe essere ulteriormente ostacolato dalla percezione, diffusa fra i lavoratori, che la discontinuità delle prestazioni lavorative conseguenti ad una pluralità di missioni di lavoro dalla ridotta durata non renda conveniente o comunque utile l'adesione ad un fondo pensione. I lavoratori devono comprendere la vantaggiosità dell'iniziativa e, in tal senso, le parti sociali dovranno impegnarsi al massimo per far si che le potenzialità del sostegno previsto dalla bilateralità del lavoro somministrato non rimangano inutilizzate. Per maggiori informazioni i lavoratori potranno contattare la sede della FeLSA CISL di Latina al numero 0773480000 o visitandone la sede in via Cairoli, 10 Latina Il Segretario Generale Paolo Di Gerio Chiudi |
| La FNP Incontra il Comune di Terracina |
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Si è svolto ieri, 6 luglio 2011, l'incontro fra la FNP di Latina il Sindacato dei Pensionati della CISL di Latina,guidato da Lino De Luca, e Rossano Alla, neo assessore ai servizi sociali del Comune di Terracina. L'incontro è stato chiesto dalla FNP di Latina innanzitutto per sondare le intenzioni della Amministrazione appena insediatasi per ciò che concerne le politiche in favore di pensionati e persone non autosufficienti. Leggi tutto
“ Non sfugge a nessuno” afferma Lino De Luca “che le fasce della popolazione che più risentono della crisi sono pensionati e non autosufficienti che vedono drammaticamente peggiorare la loro situazione sociale. Queste persone, sebbene siano fra quelle che più necessitino di una intensa protezione sociale, vedono di continuo ridursi gli strumenti a ciò destinati dagli Enti Locali, su cui regolarmente cade la scure dei tagli alla spesa sociale imposti dal Governo. L' incontro è stato richiesto” continua De Luca “ per rendere edotta l'Amministrazione che CISL sarà sempre contraria ad iniziative che ulteriormente incideranno negativamente sui servizi sociali offerti a tali fasce di popolazione in quanto la crisi non la devono pagare i più deboli, Ma la CISL, nello spirito costruttivo che la ha sempre contraddistinta, ha avanzato anche al Comune di Terracina delle precise proposte. Innanzitutto ” spiega De Luca” abbiamo chiesto al Comune degli interventi che possano aiutare a ridurre il carico della spesa sanitaria e dei canoni di affitto. Voci di spesa che già da sole finiscono per prosciugare i magri assegni pensionistici erogati dall'INPS ma che, assai spesso, tendono addirittura a cumularsi finendo per rendere la situazione insostenibile per i più. Poi abbiamo ritenuto opportuno sensibilizzare l'Amministrazione sul porre in essere dei finalizzati ad abbattere la solitudine nella terza età, attraverso il coinvolgimento dei pensionati in iniziative di riqualificazione sociale ed urbana”. Dello stesso avviso Pasquale Verrengia, Segretario Generale della CISL di Latina, secondo il quale “ Il Sindacato è innanzitutto solidarietà. Pertanto la battaglia per i diritti in favore dei pensionati e non autosufficienti, ossia le fasce più deboli della popolazione, vedranno la CISL impegnata sempre in prima linea. Proprio in questi giorni l' approvazione della manovra finanziaria che prevede il blocco e\o la riduzione della rivalutazione degli assegni da 3 a 5 volte il minimo sociale sta vedendo la nostra ferma opposizione a tutti i livelli. In particolare, per ciò che concerne le pensioni pari a 3 volte il minimo sociale si parla di cifre non elevatissime, nei cui confronti la misura, oltre ad essere iniqua, rischia di produrre disastrosi effetti sociali” UFFICIO STAMPA CISL Chiudi |
| Manifestazione Nazionale |
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| Documento conclusivo Consiglio Generale |
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DOCUMENTO CONCLUSIVO CONSIGLIO GENERALE UST CISL LATINA DEL 26 MAGGIO 2011 |
| Il Consiglio Generale della Cisl di Latina, riunitosi a Sabaudia il 26 maggio 2011, alla presenza del Segretario Generale USR CISL Lazio, Francesco Simeone, approva la relazione del Segretario Generale Pasquale Verrengia, così come integrata dai contenuti del dibattito e degli interventi del Segretario Regionale, Tommaso Ausili e dal Segretario Nazionale Confederale, Annamaria Furlan. Leggi tutto
Il Consiglio Generale esprime grande preoccupazione per il perdurare della crisi economica, dalla quale il nostro Paese fatica ad uscire, ed in particolare per le continue perdite di posti di lavoro che si susseguono nella nostra Provincia, senza per altro vedere iniziative mirate da parte della politica o delle istituzioni, sia provinciali che regionali, se non quella di sostegno al reddito attraverso l’utilizzo degli ammortizzatori sociali. Il Consiglio Generale esprime altresì forte preoccupazione per il perdurare e l’inasprirsi delle contrapposizioni politiche che fanno vivere il Paese in una costante e perenne campagna elettorale, fatta solo di promesse e di pochi fatti. Il Consiglio Generale valuta positivamente le iniziative intraprese dalla Confederazione, anche alla luce dell’Assemblea dei quadri e delegati del 21 maggio scorso, con al centro i problemi piu’ cari ai lavoratori: fisco, welfare, lavoro, sviluppo e contrattazione, ed impegna tutti i dirigenti, quadri, delegati ed iscritti, a partecipare alla grande manifestazione nazionale del 18 giugno prossimo, che ci vedrà sicuramente protagonisti. Il Consiglio Generale fa proprio il documento conclusivo dei lavori dell’assemblea nazionale del 21 maggio scorso e si riconosce nell’azione riformatrice della Cisl confederale, che si dà come priorità la contrattazione e la concertazione con partecipazione e responsabilità, per definire e stabilire nuove regole di relazioni industriali e di mercato utili allo sviluppo economico e all’occupazione che veda il lavoratore protagonista e partecipativo della vita aziendale per un comune interesse. Il Consiglio Generale ritiene valide le azioni della Cisl che hanno visto raggiungere buoni accordi e buoni risultati nel mondo del lavoro del pubblico impiego e nella scuola, con nuovi termini di contrattazione e numerose assunzioni di precari. Il Consiglio Generale, ritiene valido il lavoro svolto dalla USR Cisl Lazio, nei confronti della Regione Lazio ottenendo dopo lunghe e difficili trattative con la Presidente Polverini, l’istituzione di tavoli di confronto con le parti sociali a livello provinciale, che terranno conto delle problematiche specifiche di ogni territorio e che sarà cura della UST rappresentare. Il Consiglio Generale esprime grande preoccupazione per le conseguenze che potranno produrre in Europa ed in particolare in Italia, le rivolte dei popoli del nord Africa. In tal senso auspica una maggiore responsabilità europea ed una maggiore coesione tra i paesi comunitari, per poter almeno delineare la possibilità di un vero Governo Europeo, che possa fare del Vecchio Continente una potenza politica unitaria di livello mondiale, in grado di decidere sia aiuti per i migranti bisognosi sia linee guida di politica dell’accoglienza per tutti i paesi della comunità europea, senza lasciare gli stessi a decidere per se stessi a discapito degli altri. Il Consiglio Generale, per dar seguito all’iniziativa confederale del 1° maggio, nella giornata odierna festeggia il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ritenendo il Paese unico ed indivisibile, e al di sopra di divisioni che alcuni continuano ad alimentare, superando in via definitiva il problema del Mezzogiorno. Il Consiglio Generale, anche a seguito dell’assemblea nazionale del 21 maggio, ritiene necessario tentare di recuperare i rapporti unitari, ma ritiene altresì fuori ogni dubbio che l’autonomia politica della Cisl va preservata da ogni tentativo di propaganda partitica strumentale e mai come in questo momento storico e politico, va mantenuta la rotta ben definita e coerente, già messa in atto dalla Cisl stessa ad ogni livello. Documento posto ai voti: approvato all’unanimità. Sabaudia 26 maggio 2011 Chiudi |
| Progetto Occupazione |
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| Festa dell'Ambulante Cisl 2011 |
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| Grande successo per la II edizione della Festa dell'Ambulante FIVAG CISL |
| Non ci si poteva attendere esito migliore per l'iniziativa organizzata dalla FIVAG CISL di Latina nei giorni 16 e 17 Aprile, per il secondo anno consecutivo.
Leggi tutto
La seconda "Festa dell'ambulante" è stato un successo addirittura superiore rispetto a quello della prima edizione. Per due giorni i cittadini di Latina hanno infatti avuto la possibilità di passeggiare fra numerose e varie bancarelle dove hanno potuto trovare dei prodotti anche insoliti. Prodotti tipici, in alcuni casi addirittura esotici sono stati portati alla conoscenza dei cittadini di Latina da parte di venditori ambulanti giunti da ogni parte d'Italia e che hanno contribuito a dare alla fiera quel tocco di originalità che ha senz'altro deliziato i numerosi visitatori. Ma non sono mancati anche i banchi classici di qualsiasi mostra mercato: prodotti per la casa, bigiotteria, libri ed altro. Insomma un'esposizione per tutti i gusti, molto gradita dalla cittadinanza che ha letteralmente gremito l'area del mercato di Latina nei due giorni dell'iniziativa Grande soddisfazione ha espresso Michele Casaburi, l'organizzatore: "Non potevamo sperare in un esito migliore" commenta "supportati da un tempo clemente numerosi cittadini di Latina e provincia si sono letteralmente affollati nelle stradine del mercato settimanale di Latina per visitare le tante ed originali bancarelle, trovando soddisfazione per le loro più particolari esigenze di acquisto. Possiamo dirci veramente soddisfatti". Fra le bancarelle si è avuto anche il passaggio di vari candidati al consiglio comunale di Latina e alla carica di Sindaco del Comune Capoluogo. Tutti hanno espresso il vivo apprezzamento per la manifestazione. Via Cairoli, 10 – 04100 - Latina - Tel.0773480000\Fax.0773480026 www.cisllatina.it Chiudi |
| 1° MAGGIO 2011 |
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| Festa dell'Ambulante Cisl 2011 |
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| Grande successo per la II edizione della Festa dell'Ambulante FIVAG CISL |
| Non ci si poteva attendere esito migliore per l'iniziativa organizzata dalla FIVAG CISL di Latina nei giorni 16 e 17 Aprile, per il secondo anno consecutivo. Leggi tutto
La seconda "Festa dell'ambulante" è stato un successo addirittura superiore rispetto a quello della prima edizione. Per due giorni i cittadini di Latina hanno infatti avuto la possibilità di passeggiare fra numerose e varie bancarelle dove hanno potuto trovare dei prodotti anche insoliti. Prodotti tipici, in alcuni casi addirittura esotici sono stati portati alla conoscenza dei cittadini di Latina da parte di venditori ambulanti giunti da ogni parte d'Italia e che hanno contribuito a dare alla fiera quel tocco di originalità che ha senz'altro deliziato i numerosi visitatori. Ma non sono mancati anche i banchi classici di qualsiasi mostra mercato: prodotti per la casa, bigiotteria, libri ed altro. Insomma un'esposizione per tutti i gusti, molto gradita dalla cittadinanza che ha letteralmente gremito l'area del mercato di Latina nei due giorni dell'iniziativa Grande soddisfazione ha espresso Michele Casaburi, l'organizzatore: "Non potevamo sperare in un esito migliore" commenta "supportati da un tempo clemente numerosi cittadini di Latina e provincia si sono letteralmente affollati nelle stradine del mercato settimanale di Latina per visitare le tante ed originali bancarelle, trovando soddisfazione per le loro più particolari esigenze di acquisto. Possiamo dirci veramente soddisfatti". Fra le bancarelle si è avuto anche il passaggio di vari candidati al consiglio comunale di Latina e alla carica di Sindaco del Comune Capoluogo. Tutti hanno espresso il vivo apprezzamento per la manifestazione. Via Cairoli, 10 – 04100 - Latina - Tel.0773480000\Fax.0773480026 www.cisllatina.it Chiudi |
| PASQUA 2011 |
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| FISCO - BONUS 2007 |
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| FISCO -Bonus 2007: l'Agenzia delle Entrate chiede la restituzione a migliaia di pensionati |
| Sono migliaia i contribuenti che in questi giorni stanno ricevendo dalle Direzioni Territoriali dell’Agenzia delle Entrate comunicazioni di rettifica e richiesta di restituzione del bonus fiscale erogato nel 2007, con relative sanzioni ed interessi da versare entro 30 giorni. Leggi tutto
L’esclusione dal beneficio e la conseguente richiesta di restituzione dell’importo percepito segue un controllo dell’Agenzia sulle erogazioni avvenute in automatico che si sono rivelate in molti casi non spettanti. Chi riceve questa comunicazione deve verificare se a suo tempo ha restituito il bonus con versamento diretto (tramite F24 o utilizzando i modelli 730/2008 e Unico PF/2008) e presentarlo all’Agenzia delle Entrate per ottenere lo sgravio. I contribuenti che invece non avevano diritto al bonus possono – sempre entro i 30 giorni - presentare istanza di autotutela parziale e procedere al pagamento delle somme dovute con l’annullamento della sanzione di 30 euro. I contribuenti che invece hanno già versato interamente le somme richieste, possono presentare istanza di rimborso dei 30 euro di sanzione. Considerata la particolare complessità della norma, le modalità di erogazione del beneficio e la tipologia dei soggetti interessati, l’Agenzia delle Entrate, sollecitata dalla Consulta dei CAF, ha infatti dato indicazioni alle Direzioni periferiche di accogliere queste istanze procedendo all’annullamento della sanzione. Le sedi CAF CISL della provincia di Latina sono a disposizione di tutti i cittadini che abbiano bisogno della necessaria consulenza e dell’ assistenza per la predisposizione dell’istanza di autotutela, da consegnare all’Agenzia delle Entrate per l’annullamento della sanzione. 12 gennaio 2011 UFFICIO STAMPA CISL Le sedi CAF CISL in provincia di Latina Vedi locandina per la stampa Chiudi |
| TESSERAMENTO 2011 |
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| CGL CISL e UIL si mobilitano |
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Grande partecipazione ai Comitati Esecutivi unitari di CGIL CISL e UIL riunitisi presso la sala convegni del Park Hotel. Come preannunciato, alla presenza di dirigenti attivi e delegati si sono decise le iniziative da intraprendere per la crisi di lavoro e occupazione che sta colpendo impietosamente la Provincia di Latina. E' fitta l'agenda di iniziative pensate dai sindatati, a testimonianza dell'eccezionale gravità del momento. Innanzi tutto, per sensibilizzare la cittadinanza del grave problema si è deciso di allestire da 20 dicembre nel centro di Latina e precisamente in Piazza del Popolo, "l'Albero del Lavoro", ai cui rami non verranno apposte allegre e festose decorazioni, bensì dei bigliettini che indicheranno le varie crisi che stanno mettendo in ginocchio il territorio pontino. A questa seguiranno altre iniziative. Per le ore 14.00 del 20 dicembre è convocata una conferenza stampa che D'incertopadre, Verrengia e Garullo, Segretari Generali di CGIL CISL e UIL terranno sempre in Piazza del Popolo nel corso della quale verra presentata l'iniziativa "l'Albero del Lavoro" e verrà presentato il punto di vista del sindacato su questa crisi che sembra ormai irreversibile. Alla conferenza stampa seguirà nei giorni successivi un'altra mobilitazione a cui si chiede aderisca la cittadinanza. Per portare all'attenzione di tutti verso questo momento buio dell'occupazione nella nostra Provincia e per esprimere solidarietà a tutti coloro che, meno fortunati, hanno visto da un giorno all'altro svanire il loro posto di lavoro, è stata organizzata una fiaccolata per il 22 dicembra, alle ore 17.00 in Piazza del Popolo. Infine per creare una rete di solidarietà fra lavoratori, verranno distribuiti nei luoghi di lavoro delle cartoline dove tutti potranno indicare, oltre al propio nome, anche l'azienda in cui lavorano o lavoravano e la loro più o meno fortunata esperienza. "Queste azioni hanno l'obiettivo di ricordare a tutti" secondo D'Incertopadre, Verrengia, e Garullo "che nella nostra provincia c'è una situazione sociale che rischia di esplodere, se non si interviene tempestivamente. Vogliamo far sentire la nostra vicinanza a tutti coloro che sono stati travolti dalla crisi occupazionale, dicendogli chiaramente continueremo a lottare per loro. dalla crisi, infatti, si deve uscire tutti, nessuno escluso". Non è comunque intenzione dei sindacati fermarsi qui. Le tre sigle hanno infatti deciso di mantenere lo stato di mobilitazione, almeno finchè non verranno convocati i tavoli regionali di concertazione con i livelli sindacali regionali, nonchè con Regione Lazio e le amministrazioni provinciali di Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti.
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| Crisi occupazionale e lavoro. |
Crisi occupazionale e lavoro. CGIL-CISL-UIL di Latina si mobilitano.C'è aria di mobilitazione negli ambienti sindacali. A fronte della grave crisi che attanaglia il nostro territorio CGIL,CISL e UIL hanno deciso di non restare a guardare, ma stanno predisponendo tutta una serie di iniziative volte a sensibilizzare le istituzioni ed i cittadini del grave momento di crisi che sta colpendo la Provincia di Latina. Leggi tutto
Il primo appuntamento è previsto per mercoledì 15 dicembre, data in cui sono stati convocati i Comitati Esecutivi delle tre confederazioni, presso la sala Rossa del Park Hotel - S.S. dei Monti Lepini 25. Alla presenza di dirigenti, attivi e delegati verranno decise unitariamente tutte le iniziative da intraprendere, da qui a breve, per portare all'attenzione di tutti i temi della crisi, del lavoro e dello sviluppo.
Le famiglie pontine stanno infatti conoscendo un periodo di sofferenza forse mai visto. Perdita di occupazione, vertiginoso aumento delle ore di cassa integrazione, implacabile de-localizzazione delle aziende stanno letteralmente mettendo in ginocchio i lavoratori. Se questa situazione si mette a sistema con una riduzione dei servizi pubblici locali, determinata dal ridimensionamento dei trasferimenti Stato-Enti Locali, e un aumento dei costi e servizi dei servizi pubblici essenziali, il quadro che emerge è decisamente sconfortante. Le famiglie pontine stanno scivolando verso la povertà.
"Momenti eccezionali richiedono misure eccezionali" commentano i tre Segretari Generali provinciali, D'Incertopadre, Verrengia e Garullo. "E' necessario che tutti facciano la loro parte per aiutare la nostra Provincia ad uscire dallo stato di crisi che sembra ormai quasi irreversibile".
E' il momento della responsabilità della classe politica che, secondo il sindacato, è necessario che metta da parte le proprie divergenze e sia il più coesa possibile per cercare le giuste strategie per creare le condizioni perché le aziende ritornino ad investire nel nostro territorio e venga imboccata di nuovo la strada della sviluppo.
Allo stesso modo le parti sociali dovranno svolgere un ruolo da protagoniste. Le iniziative che verranno intraprese dovranno avere l'obiettivo di portare all' attenzione di tutti, i gravi problemi del lavoro e dell' occupazione e contribuire a creare il clima più adatto per la ricerca di soluzioni il più possibile condivise.
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| SEMINARIO DI STUDIO |
LA CISL E IL COLLEGATO LAVOROVerrengia: "Una piccola riforma delle legislazione sul lavoro; un grande cambiamento per i lavoratori". |
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Grande partecipazione al seminario organizzato dalla CISL di Latina in cui si sono affrontate le novità legislative introdotte con il Collegato Lavoro.
Alla presenza di dirigenti, quadri ed operatori tecnici del sindacato, nonchè con i preziosi interventi di Dario Roncon, Segretario Regionale CISL e Giorgio Santini, Segretario Confederale, si è proceduto ad una disamina delle più rilevanti modifiche apportate, in particolare alla materia del processo del lavoro. Leggi tutto
Dall' incontro sono emerse le problematiche della recente mini-riforma che sono state puntualmente rappresentate dal Segretario Generale della CISL di Latina Pasquale Verrengia: "La legge 183 del 2010, cosiddetto collegato lavoro, approvata dopo un iter lungo e travagliato, ha introdotto rilevanti novità alla legislazione sul lavoro; in particolare nuove modalità di conciliazione e di arbitrato per la soluzione delle controversie. Non vi è dubbio che le novità introdotte presentino luci ed ombre. Organizzare un apposito momento di approfondimento e studio si è reso necessario per dare a tutti, operatori e dirigenti sindacali che quotidianamente si battono per i diritti dei lavoratori, i giusti strumenti perché la loro attività sia il più efficace possibile".
Di respiro politico l'intervento di Dario Roncon, Segretario Regionale della CISL, il quale, dopo essersi complimentato con la CISL di Latina per l'iniziativa e con le relatrici Claudia Baroncini e Tommasina Fantozzi che hanno proceduto ad una puntuale ed approfondita disamina delle nuove disposizioni della legge, ha espresso il suo rammarico per la situazione politico-sindacale della Regione Lazio, la quale si è dimostrata fino ad ora scarsamente recettiva alle istanze presentate dalle parti sociali.
Più nei dettagli tecnici della normativa, invece, l'intervento di Giorgio Santini, Segretario Confederale CISL, il quale ha definito accettabile l'impianto del nuovo sistema introdotto con la recente mini-riforma: "L'indirizzo della CISL è stato da subito quello di porsi con un atteggiamento propositivo e costruttivo, piuttosto che trincerarsi dietro un aprioristico "no" ai contenuti della novella legislativa. Certo alcune misure, quali quelle che prevedono severe decadenze per l'impugnazione di tutti i contratti con termine, non hanno incontrato la nostra condivisione. Altre invece, quali certificazione dei contratti, conciliazione ed arbitrato, se "governate" dal sindacato con attenzione e responsabilità, potranno portare interessanti novità per lavoratori che potranno vedere tutelati i loro diritti in tempi ragionevoli, senza più attendere il decorso di una giustizia civile lentissima".
La disposizione di più immediato impatto è senza dubbio quella che costringe i lavoratori ad impugnare i contratti di lavoro con termine, già conclusi alla data di entrata in vigore della predetta legge, a pena di decadenza entro il 23 gennaio 2011. Gli uffici della CISL di Latina sono a disposizione per fornire ai lavoratori la necessaria assistenza. UFFICIO STAMPA CISL |
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