| Il dopoguerra |
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Ben presto il movimento di lotta si trasforma in un grande movimento di protesta politica collettiva antifascista. Alcuni uomini, già dirigenti di organizzazioni sindacali prefasciste, appartenenti ai partiti più rappresentativi, iniziano a discutere in clandestinità e nei territori liberati del Mezzogiorno sulla possibilità di realizzare un'organizzazione sindacale unitaria. Achille Grandi, Giuseppe Di Vittorio, Bruno Buozzi (assassinato dai fascisti durante il ritiro tedesco da Roma, alla vigilia della nascita del nuovo sindacato), Oreste Lizzardi e Giulio Pastore sono i protagonisti di quel difficile dialogo che porta, il 9 giugno del 1944, con la firma del "Patto di Roma", alla nascita della Cgil unitaria. Tra le varie componenti sindacali esistono punti di vista diversi in tema di politica salariale e di difesa dell'occupazione, ma nel complesso esiste un orientamento di massima a collaborare al processo di ricostruzione del paese. All'interno del sindacato unitario si costituiscono ben presto correnti sindacali collegati ai principali partiti. La fine dell'esperienza unitaria avviene con l'accesa polemica scoppiata intorno allo sciopero nazionale indetto nel luglio del 1948 dopo l'attentato a Palmiro Togliatti, segretario del Pci. La corrente sindacale cristiana, guidata da Giulio Pastore, si dissocia dallo sciopero e considera concluso l'esperimento dell'unità sindacale dando vita, il 17 ottobre 1948, alla Libera Cgil. Nella primavera successiva escono dalla Cgil unitaria anche i repubblicani e i socialdemocratici, che danno vita alla Fil (Federazione italiana del lavoro). |
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Parlare della storia della Cisl è raccontare una parte importante della storia del sindacato in Italia, un sindacato sorto in quell'Italia repubblicana, libera e democratica nata all'indomani del secondo conflitto mondiale. Infatti, sebbene il regime fascista avesse cancellato l'esperienza sindacale precedente, durante la guerra e l'occupazione tedesca si attua una ripresa delle lotte operaie contro l'aumento dei prezzi e la guerra.