Il Segretario Generale

Segretario Generale
New products
NUOVE SFIDE
Nasce la FeLSA CISL provinciale: Paolo Di Gerio Segretario Generale
Read more...
 
UGC CISL LATINA
Rinnovo delle cariche: Nico Di Maro è il nuovo Presidente Provinciale UGC
Read more...
 
SERVIZI CISL
Nuove sedi per lo Sportello Famiglia
Read more...
 
SOLIDARIETA'
L'attività dell'ANOLF
Read more...
 
IMMIGRAZIONE
Il 10 ottobre a Piazza Navona, manifestazione nazionale della CISL. Grande partecipazione di militanti ed attivisti della Provincia di Latina
Read more...
 
News sindacali
dalla Cisl Nazionale
dalla Cisl di Latina
Archivio Storico
Notizie
Quotidiani
Nazionali
Locali
Perché iscriversi?
Approfondimenti
Altri link utili
Alitalia
FS Online
Handylex
Leggi Italiane
Pagine Gialle
IMMIGRAZIONE PDF Print
ImageIl 10 ottobre a Piazza Navona, manifestazione nazionale della CISL. Grande partecipazione di militanti ed attivisti della Provincia di Latina Comunicato del 2 ottobre 2009

Non meno di un migliaio di persone provenienti dalla nostra Provincia parteciperanno sabato 10 ottobre, a Roma, alla manifestazione nazionale della CISL per dire SI a Sicurezza, Accoglienza ed Integrazione. Afferma Pasquale Verrengia, Segretario Generale della CISL di Latina: «Il nostro sindacato vede con preoccupazione alcuni aspetti del “Pacchetto Sicurezza”. Ci sono anche delle cose buone, ma su diversi elementi è giusto fare delle critiche al provvedimento del Governo. E vedo che a tutti i livelli nella nostra organizzazione c’è una grande sensibilità al problema. A Latina, dove peraltro abbiamo anche un’associazione immigrati - l’ANOLF - molto forte, tutte le categorie sono impegnate a coinvolgere direttivi, tutti i rappresentanti sindacali, i militanti e gli attivisti e registriamo un grande numero di adesioni».

La manifestazione, che si concluderà a Piazza Navona con l’intervento del leader della CISL Raffaele Bonanni, viene anche in conseguenza delle differenti posizioni assunte dai sindacati sul “Pacchetto Sicurezza”. Spiega Verrengia: «La CISL non vuole fare politica. Non è corretto l’atteggiamento di chi contesta tutto quello che fa il Governo solo perché oggi il Premier si chiama Berlusconi. La CISL ritiene che se nei vari provvedimenti adottati ci sono questioni da migliorare, ci si deve sedere, discutere e cercare di modificare le cose. Questo è il ruolo del sindacato. E la manifestazione della CISL del 10 ottobre serve per dire tutti i NO che è giusto dire, ma nello stesso tempo affermare tutti i giusti SI». 

La manifestazione, che si concluderà a Piazza Navona con l’intervento del leader della CISL Raffaele Bonanni, viene anche in conseguenza delle differenti posizioni assunte dai sindacati sul “Pacchetto Sicurezza”. Spiega Verrengia: «La CISL non vuole fare politica. Non è corretto l’atteggiamento di chi contesta tutto quello che fa il Governo solo perché oggi il Premier si chiama Berlusconi. La CISL ritiene che se nei vari provvedimenti adottati ci sono questioni da migliorare, ci si deve sedere, discutere e cercare di modificare le cose. Questo è il ruolo del sindacato. E la manifestazione della CISL del 10 ottobre serve per dire tutti i NO che è giusto dire, ma nello stesso tempo affermare tutti i giusti SI». 

L’immigrazione non può essere considerata soltanto come un problema di ordine pubblico: è questo uno dei temi forti della manifestazione del 10 ottobre. «Un grande errore – dice ancora il Segretario della CISL di Latina - è stato quello di mettere nello stesso provvedimento il nuovo reato d’immigrazione clandestina con la questione delle “ronde”. Un brutto segnale, che ha generato troppe polemiche e che si poteva evitare. E poi, non ha senso una politica della sicurezza affidata alle squadre di volontari, quando invece, nello stesso tempo, si fanno mancare risorse essenziali al buon funzionamento delle forze dell’ordine». Non è un caso, infatti, che la manifestazione nazionale veda tra i suoi promotori, oltre alla CISL ed all’ANOLF, anche il SIULP, il sindacato unitario della Polizia. 

Altre, secondo Verrengia, dovrebbero essere le priorità. «Ci deve essere una grande lotta al lavoro nero, se davvero vogliamo combattere la clandestinità. I meccanismi della Legge “Bossi-Fini” nascondono, con grande ipocrisia di tutti, un vero e proprio esercito di lavoratori immigrati irregolari. Anche nella Provincia di Latina – conclude Verrengia – sono diverse migliaia gli stranieri che in qualche modo scontano sulla propria pelle il difetto della politica dei flussi, programmati solo in teoria, perché nei fatti, invece, ogni anno abbiamo una pura e semplice “sanatoria” di quanti si trovano già sul nostro territorio».

Scarica la locandina della manifestazione

 
< Prev   Next >